Coronavirus, Pasqualino Strangio positivo al Covid-19, “non è una colpa né qualcosa di cui vergognarsi”
Apr 05, 2020 - redazione
“Voglio comunicare con la massima trasparenza a tutti i miei concittadini di essere risultato positivo al COVID-19. Con serenità ho scelto di non nascondere la mia condizione in quanto ritengo che non si tratti né di una colpa né di qualcosa di cui vergognarsi”, inizia così il post nella sua pagina social di Pasqualino Strangio, l’operatore socio sanitario che opera nella Casa di Cura “Villa Elisa” risultato positivo al tampone. Ed ancora scrive, “Continuando a svolgere il mio lavoro come Operatore Socio Sanitario, ero consapevole di essere un soggetto a rischio, ma con senso di responsabilità e adottando i dispositivi di sicurezza necessari, sono rimasto vicino ai pazienti della Clinica Villa Elisa”.
Lo stesso con grande coraggio e responsabilità da ammirare afferma che “Purtroppo ciò non è bastato a evitare il contagio, che è avvenuto in maniera del tutto imprevedibile nell’atto di prendermi cura di un paziente poi risultato COVID-19 positivo”.
Pasqualino Strangio è un giovane operatore sanitario di Oppido Mamertina, il quale ha dichiarato egli stesso e non da istituzioni o altri organi preposti di essere positivo al Coronavirus, una vera e propria testimonianza di coraggio e di speranza, concludendo poi, “Voglio rassicurarvi che tutto si sta svolgendo regolarmente e che osserverò rigorosamente la quarantena in casa in assenza dei miei familiari. Mi auguro che la mia esperienza possa essere di esempio affinché tutti voi continuiate a rispettare le regole governative restando il più possibile a casa”.
Tanti auguri sinceri Pasqualino



