Consiglio regionale, seduta l’8 giugno: in Aula rendiconto, consorzi di bonifica, sicurezza stradale e nomine

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Dal rendiconto finanziario del Consiglio regionale alle modifiche sulla disciplina dei consorzi di bonifica, fino alla sicurezza stradale e alle nomine di competenza dell’Assemblea. Sono questi alcuni dei temi al centro della seduta del Consiglio regionale della Calabria, convocata dal Presidente dell’Assemblea legislativa, Salvatore Cirillo, per lunedì 8 giugno 2026 alle ore 11.30, a Palazzo Campanella.

Nel corso dei lavori l’Aula sarà chiamata a esaminare la proposta di provvedimento amministrativo n. 64/13^, di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza, relativa all’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2025, della relazione sulla gestione 2025 e del Piano degli indicatori di bilancio e dei risultati attesi, con relatore la consigliera Luciana De Francesco.

All’ordine del giorno anche la mozione n. 14/13^, a firma dei consiglieri Barbuto, Scutellà e Bruno, recante iniziative per la sorveglianza sanitaria gratuita della popolazione residente nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Crotone-Cassano-Cerchiara.

Tra i provvedimenti iscritti figurano inoltre la proposta di legge n. 20/13^, di iniziativa della Giunta regionale, recante modifiche alla legge regionale n. 39 del 2023 sull’ordinamento dei Consorzi di bonifica e sulla tutela e bonifica del territorio rurale, con relatore la consigliera Santoianni, e la proposta di legge n. 34/13^, di iniziativa della stessa Santoianni, contenente modifiche e integrazioni alla normativa regionale sulla raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei freschi e conservati.

L’Assemblea discuterà anche la proposta di legge n. 51/13^, di iniziativa del consigliere Ferrari, recante norme per la promozione della sicurezza e dell’educazione stradale e per la disciplina del sistema regionale di monitoraggio dei dati sull’incidentalità stradale.

Completa l’ordine del giorno il punto relativo alle nomine e designazioni di competenza del Consiglio regionale negli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo della Regione, degli enti e delle aziende da essa dipendenti, ai sensi della legge regionale n. 39 del 1995.