Cittanova, il consigliere comunale La Delfa presenta una mozione per revocare la delibera di Giunta che esternalizza il servizio rifiuti urbani
Gen 23, 2026 - redazione
IL TESTO:
Oggetto: Revoca e annullamento in autotutela della Deliberazione di Giunta Comunale n. 2 del
14/01/2026 – Diffida a non procedere con esternalizzazione del servizio rifiuti – Coerenza con
adesione ARRICAL (ATO Reggio Calabria) – Garanzie per personale comunale e operatori volontari
– Chiarimenti su Centro di Raccolta (Isola Ecologica), mezzi e risorse economiche.
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE
- il servizio di igiene urbana (raccolta e trasporto rifiuti, raccolta differenziata, spazzamento e
attività connesse) è un servizio pubblico essenziale, con ricadute dirette su salute pubblica,
decoro urbano e tutela ambientale; - la Giunta Comunale ha adottato la Deliberazione n. 2 del 14/01/2026, avente ad oggetto l’atto
di indirizzo per l’avvio delle procedure di affidamento/esternalizzazione del servizio rifiuti
tramite la Stazione Appaltante della Città Metropolitana di Reggio Calabria, con nomina del
RUP; - tale deliberazione stabilisce espressamente che “l’attuale assetto del servizio rende
necessario procedere all’affidamento mediante procedura ad evidenza pubblica” e dà
mandato al RUP di curare rapporti e documentazione per l’espletamento della gara;
CONSIDERATO CHE - la scelta di esternalizzare un servizio pubblico locale essenziale non può essere trattata come
un mero atto organizzativo, ma rappresenta una decisione politica e strategica che incide su:
o controllo pubblico del servizio,
o qualità delle prestazioni ai cittadini,
o costi e tariffe (PEF/TARI),
o destino dei lavoratori e della struttura comunale; - la decisione di passare dall’attuale gestione in economia ad un affidamento esterno deve essere
assunta, trattandosi di materia rientrante tra quelle previste dall’art. 42 TUEL, con un atto
pieno e trasparente del Consiglio comunale, organo titolare degli indirizzi fondamentali;
RICHIAMATO CHE - con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 28 del 26/05/2023 il Comune di Cittanova ha
deliberato l’adesione all’ARRICAL – Autorità Rifiuti e Risorse Idriche Calabria; - dalla delibera di adesione emerge un quadro in cui l’organizzazione e la governance del
servizio rifiuti risultano inserite nel contesto dell’ATO Reggio Calabria, rendendo quindi
ancora più necessario un chiarimento formale e preventivo prima di ogni iniziativa comunale
di esternalizzazione;
EVIDENZIATO CHE - il Comune dispone già di risorse e asset pubblici decisivi per la gestione del servizio, tra cui:
o oltre 15 dipendenti comunali (a vario titolo) impiegati su verde pubblico,
spazzamento e raccolta differenziata;
o oltre 20 operatori volontari utilizzati operativamente per la gestione della raccolta;
o la titolarità del Centro di Raccolta / Isola Ecologica comunale, infrastruttura
strategica che rappresenta un presidio ambientale e un bene pubblico da tutelare e
valorizzare;
o mezzi residui e dotazioni utilizzabili per la raccolta differenziata; - è pertanto inaccettabile che un percorso di esternalizzazione venga avviato senza chiarire:
o che fine faranno i dipendenti comunali coinvolti,
o quale ruolo avrà il personale volontario,
o quale sarà la gestione e il controllo del Centro di Raccolta e dei mezzi comunali;
RILEVATO INOLTRE CHE - vi sono aspetti economici e amministrativi che impongono un’immediata verifica e una piena
trasparenza verso il Consiglio comunale e la cittadinanza, ed in particolare:
o la presenza di circa € 164.000 lasciati dalla precedente Amministrazione per
l’acquisto/potenziamento del servizio raccolta;
o la circostanza che siano stati spesi oltre € 100.000 per noleggi, senza che risulti chiaro
perché non si sia proceduto con investimenti strutturali e acquisti, avendo risorse
disponibili; - tali elementi fanno sorgere un serio dubbio che la scelta di esternalizzare non sia una necessità
tecnica, ma l’esito di scelte amministrative discutibili e non condivise, che rischiano di
trasformare un servizio pubblico essenziale in un terreno di opacità e scarico di responsabilità;
TUTTO CIÒ PREMESSO, CONSIDERATO E RILEVATO, IL CONSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
A REVOCARE IMMEDIATAMENTE - la Deliberazione di Giunta Comunale n. 2 del 14/01/2026, con conseguente annullamento
in autotutela di ogni atto connesso o consequenziale che prefiguri
l’esternalizzazione/privatizzazione del servizio.
▪ A DIFFIDARE FORMALMENTE - la Giunta comunale, il RUP e gli uffici competenti a non procedere in alcun modo con:
- trasmissione atti e documenti alla Stazione Appaltante della Città Metropolitana,
- stipula di convenzioni finalizzate alla gara,
- predisposizione capitolati, disciplinari, atti di gara,
- avvio formale o sostanziale di procedure di affidamento,
- fino a deliberazione esplicita del Consiglio comunale, preceduta da istruttoria completa e
confronto pubblico.
A PRESENTARE IN CONSIGLIO, ENTRO 15 GIORNI - una relazione dettagliata e documentata su:
- motivazioni puntuali che hanno condotto alla Delibera n. 2/2026;
- analisi comparativa tra gestione in economia e affidamento esterno (costi, benefici, criticità);
- ricadute su PEF/TARI e qualità del servizio;
- stato del Centro di Raccolta/Isola Ecologica e piano di utilizzo;
- stato dei mezzi disponibili e programma di potenziamento.
A CHIARIRE FORMALMENTE LA COERENZA CON ARRICAL - specificando: quale soggetto sia oggi competente alla scelta della forma di gestione
(Comune/ATO/ARRICAL), - quali atti di programmazione esistano per l’ATO Reggio Calabria,
- per quale ragione il Comune intenda anticipare o sovrapporre decisioni che spettano alla
governance d’ambito, nonostante l’adesione con Delibera Consiliare n. 28/2023.
A GARANTIRE IL FUTURO DEL PERSONALE COMUNALE - chiarendo in modo vincolante:
- numero, profili e mansioni degli oltre 15 dipendenti coinvolti,
- piano di impiego e tutela delle mansioni,
- garanzia di continuità e assenza di demansionamenti.
A CHIARIRE IL RUOLO E IL DESTINO DEGLI OPERATORI VOLONTARI - assicurando che non vengano esclusi o cancellati senza un piano, e definendo:
- quadro organizzativo,
- continuità operativa,
- eventuali strumenti di tutela.
A RELAZIONARE SU RISORSE E SPESE - fornendo al Consiglio:
- rendicontazione sulla destinazione dei € 164.000 lasciati per l’acquisto/potenziamento del
servizio; - rendicontazione completa delle spese per noleggi (oltre € 100.000), con determine,
motivazioni e benefici conseguiti.
A PREDISPORRE UN PIANO PUBBLICO DI RILANCIO DEL SERVIZIO - prioritariamente in gestione pubblica, con obiettivi misurabili su:
- raccolta differenziata,
- spazzamento,
- decoro urbano,
- controllo e rendicontazione periodica al Consiglio.
A RIFERIRE IN AULA, IN MANIERA TRASPARENTE E DETTAGLIATA,
su eventuali contatti, interlocuzioni, incontri informali o formali, manifestazioni di interesse o
proposte intercorse tra Amministrazione comunale (Sindaco, Assessori, Consiglieri di maggioranza,
uffici) e privati/operatori economici/ditte potenzialmente interessate all’affidamento del servizio,
specificando: - date e modalità dei contatti;
- soggetti coinvolti;
- contenuti degli incontri o comunicazioni;
- eventuali documenti, proposte, preventivi o note pervenute.
DISPONE
che la presente mozione venga iscritta e discussa con urgenza nella prima seduta utile del Consiglio
comunale, ai sensi dell’art. 29 del Regolamento del Consiglio comunale.
CHIEDE ALTRESÌ
che copia della presente mozione e degli atti conseguenti venga trasmessa: - al Segretario Generale del Comune, per ogni valutazione di competenza in ordine alla
legittimità e correttezza procedurale degli atti richiamati; - all’Organo di Revisione Economico-Finanziaria, affinché verifichi gli aspetti contabili e
finanziari connessi alla gestione del servizio e alle spese sostenute (ivi comprese quelle per
noleggi e l’utilizzo delle risorse disponibili).
DISPONE
che la presente mozione venga iscritta e discussa con urgenza nella prima seduta utile del Consiglio
comunale, ai sensi dell’art. 29 del Regolamento del Consiglio comunale.



