Cittanova, grande successo dell’opera di Luigi Pirandello “Il berretto a sonagli” a cura dell’Associazione Kalomena
Feb 14, 2026 - redazione
Ieri sera a Cittanova, grazie all’associazione Kalomena, abbiamo assistito a una rappresentazione intensa e profondamente coinvolgente de “Il Berretto a Sonagli” di Luigi Pirandello, un’opera che continua a parlare con sorprendente forza al nostro tempo.
L’interpretazione di Enrico Guarnieri è stata semplicemente magistrale: misurata, potente, capace di restituire tutte le sfumature psicologiche di Ciampa, sospeso tra ironia amara e disperazione lucida. Guarnieri ha saputo incarnare con straordinaria credibilità il dramma di un uomo costretto a difendere non tanto la verità, quanto l’equilibrio delle convenzioni sociali.
Il cuore dell’opera – il conflitto tra l’essere e l’apparire – risuona oggi forse ancora più attuale. In un Paese come il nostro, dove spesso la forma prevale sulla sostanza e l’immagine conta più della verità, Pirandello ci mette davanti a uno specchio scomodo. La “corda civile” che regge le maschere sociali è fragile, ma tutti fingiamo che sia solida pur di non far crollare l’intero edificio delle relazioni.
La serata di ieri non è stata solo teatro: è stata una riflessione viva, quasi necessaria, sulla nostra società. E quando un classico riesce ancora a inquietare, a far discutere, a farci riflettere, significa che è stato interpretato e messo in scena nel modo giusto. A Cittanova, grazie alla straordinaria prova di Guarnieri ed a chi ha scelto di mandarlo in scena, questo è accaduto.





