Cittanova, costituito il comitato cittadino per il “No” al referendum sulla giustizia
Feb 10, 2026 - redazione
Si è costituito a Cittanova il Comitato cittadino per il NO al Referendum costituzionale in
programma il 22 e 23 marzo. La riunione costitutiva, molto partecipata, è avvenuta presso la
sede del Circolo PD, dove i promotori hanno annunciato l’avvio della campagna di
informazione nei riguardi dei cittadini.
Al Comitato per il NO hanno aderito realtà associative e politiche cittadine, tra cui il Partito
Democratico, Nuovo Inizio, Movimento 5 Stelle, Cgil, Libera, diversi rappresentanti delle
associazioni locali, degli studenti, nonché singoli cittadini che hanno aderito mossi dall’intento
di promuovere e sostenere la campagna referendaria. L’elenco delle adesioni è destinato ad
ampliarsi nei prossimi giorni.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di questi momenti di approfondimento,
finalizzati a far conoscere le ragioni del NO alla riforma Costituzionale che non riduce i tempi
dei processi, non rafforza il servizio ai cittadini e non affronta le reali criticità del sistema
giudiziario, ma avrà l’effetto di compromettere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura
e di alterare l’equilibrio tra i poteri dello Stato sancito dalla Costituzione.
I promotori del Comitato hanno evidenziato come la riforma si inserisca in un disegno più
ampio di trasformazione dell’assetto costituzionale, mettendo a rischio un principio
fondamentale: l’autonomia della magistratura, che non rappresenta un privilegio, ma una
garanzia di uguaglianza per tutti i cittadini.
Questa riforma, inserita insieme ad autonomia differenziata e premierato, disegna un
modello che accentra il potere e indebolisce i controlli democratici.
Non rafforza i diritti dei cittadini, ma chi governa, mettendo in discussione il ruolo degli organi
di garanzia e il principio secondo cui la legge è uguale per tutti.
Le associazioni, le forze politiche e i cittadini che aderiscono al Comitato hanno deciso di unire
le proprie forze per intraprendere un percorso unitario e aperto al paese, che mette al centro
la partecipazione, il confronto e la responsabilità civica.
Con questo spirito, il Comitato per il NO rivolge un appello a tutta la comunità cittanovese di
informarsi, partecipare e prendere parte attiva al dibattito pubblico, affinché una scelta di tale
rilevanza avvenga nel segno della consapevolezza, dell’unità e della difesa dei valori
costituzionali, che oggi più che mai, rischiano di essere fortemente lesi da una deriva
autoritaria dell’attuale governo.
Il voto rappresenterà un passaggio rilevante per il futuro dell’assetto costituzionale e del
sistema giudiziario.
Su una materia così delicata e importante occorre sviluppare la più ampia discussione e il più
chiaro confronto, in modo che i cittadini possano maturare la propria convinzione e scegliere
nella maniera più consapevole, favorendo così anche un’alta affluenza alle urne.
Il Comitato annuncia a tale scopo l’organizzazione di iniziative pubbliche, momenti di confronto
e informazione verso l’opinione pubblica per spiegare le ragioni del No alla riforma della
giustizia oggetto del referendum, che non prevede quorum.




