Cittanova, allarme tumori: proposta condivisa tra Lega e Fratelli d’Italia. “Ora servono dati e verità”
Mar 30, 2026 - redazione
Di fronte al crescente numero di lutti legati a patologie oncologiche e a una preoccupazione sempre più diffusa tra i cittadini, prende forma un’iniziativa politica congiunta per fare chiarezza.
L’input parte da Domenico Anselmo, referente territoriale della Lega Salvini Premier, che ha avanzato formalmente una proposta ai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Francesco Sgambetterra e Girolamo Guerrisi, i quali hanno immediatamente condiviso e sostenuto l’iniziativa.
Da questa sinergia è nata una duplice azione concreta:
- una richiesta ufficiale di accesso ai dati epidemiologici agli enti competenti
- la presentazione di un ordine del giorno in Consiglio Comunale
Negli ultimi anni, a Cittanova, si è diffusa una percezione sempre più forte di un aumento dei casi di tumore. Una percezione che, davanti al susseguirsi di decessi, si è trasformata in una vera e propria preoccupazione collettiva.
Il problema, però, resta uno: l’assenza di dati pubblici chiari, aggiornati e accessibili a livello comunale.
“Quanti sono i casi? Quanti i decessi? Siamo sopra la media oppure no?”
Sono domande che sempre più cittadini pongono, senza ricevere risposte certe.
“Non si tratta di creare allarmismo – sottolinea Anselmo – ma di pretendere trasparenza. Quando mancano i dati, cresce solo la paura. E oggi i cittadini hanno diritto di sapere”.
Anche i consiglieri di Fratelli d’Italia intervengono con forza sul tema.
“Abbiamo deciso di sostenere immediatamente questa iniziativa – dichiara Francesco Sgambetterra – perché la salute dei cittadini viene prima di tutto. Non possiamo permetterci zone d’ombra: servono numeri certi, analisi serie e un’assunzione di responsabilità istituzionale. Il nostro obiettivo è fare piena luce, senza strumentalizzazioni ma senza nemmeno più silenzi”.
Sulla stessa linea anche Girolamo Guerrisi:
“Questa non è una battaglia politica, ma una battaglia di verità. I cittadini chiedono risposte e noi abbiamo il dovere di pretenderle dagli enti competenti. Se esiste un problema va affrontato, se non esiste va chiarito subito. In entrambi i casi, non possiamo più restare fermi”.
L’iniziativa congiunta prevede la richiesta di informazioni dettagliate a:
- ASP
- Registro Tumori
- ISTAT
con l’obiettivo di ottenere un quadro completo degli ultimi dieci anni, comprensivo di:
- incidenza delle patologie oncologiche
- suddivisione per età e tipologia
- andamento nel tempo
- confronto con dati provinciali e regionali
Parallelamente, l’ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale impegna l’amministrazione a:
- istituire un osservatorio epidemiologico locale
- avviare uno studio indipendente con università o enti specializzati
- potenziare le campagne di screening oncologico
- effettuare verifiche ambientali su aria, acqua e suolo
“Se è tutto nella norma, i dati lo dimostreranno – prosegue Anselmo – ma se così non fosse, qualcuno dovrà avere il coraggio di dirlo. Perché sulla salute dei cittadini non si può tacere”.
L’adesione immediata dei consiglieri di Fratelli d’Italia rafforza politicamente l’iniziativa, che ora punta a portare il tema al centro del dibattito istituzionale cittadino.
Perché oggi, più dei numeri, pesa il silenzio.
E mentre la comunità continua a fare i conti con nuovi lutti, resta una domanda che non può più essere ignorata:
Cittanova sta vivendo un’anomalia sanitaria o è solo una percezione?
Adesso, la risposta deve arrivare dai dati.




