Cisl: Solidarietà agli Agenti della Polizia Locale rimasti feriti, al Comando della Polizia Locale e condanna del vile atto

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La Segreteria Generale Cisl FP di Reggio Calabria e il Coordinamento delle Polizie Locali Cisl FP esprimono piena e convinta solidarietà agli agenti della Polizia Locale di Reggio Calabria rimasti vittima di una gravissima aggressione mentre erano impegnati in un regolare controllo di polizia stradale nel centro cittadino.
Secondo quanto riportato dagli organi di informazione, un motociclista che procedeva contromano sul Corso Garibaldi, fermato per un controllo e invitato a esibire i documenti, dopo aver insultato e rifiutato di fornire le proprie generalità, avrebbe prima tentato di allontanarsi, poi investito un componente della pattuglia e infine colpito ripetutamente gli agenti con il casco. Tre operatori di Polizia Locale hanno riportato lesioni refertate dal Grande Ospedale Metropolitano, giudicate guaribili tra i 10 e i 14 giorni.
L’uomo, reggino di 46 anni, è stato bloccato grazie al sangue freddo e alla professionalità degli agenti, con l’ausilio dei rinforzi intervenuti sul posto, e condotto presso il Comando della Polizia Locale, dove è stato tratto in arresto per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
La Cisl FP esprime la più sincera vicinanza umana e sindacale agli agenti feriti, al Comando di Polizia Locale di Reggio Calabria e a tutto il personale che quotidianamente opera sulle strade, spesso in condizioni difficili, per garantire sicurezza, legalità e vivibilità nei nostri quartieri. Questo episodio dimostra ancora una volta quanto sia elevato il livello di esposizione al rischio cui sono sottoposti le donne e gli uomini della Polizia Locale, troppo spesso lasciati soli di fronte a comportamenti violenti e irresponsabili.
Al tempo stesso, la Segreteria Generale Cisl FP e il Coordinamento delle Polizie Locali Cisl FP condannano con assoluta fermezza il vile atto di aggressione, espressione di una preoccupante cultura dell’illegalità e dell’arroganza che continua a manifestarsi nella città di Reggio Calabria. È inaccettabile che chi è chiamato a far rispettare le regole diventi bersaglio di violenze fisiche e verbali solo per aver svolto con rigore e correttezza il proprio dovere istituzionale.
Questo gravissimo episodio deve rappresentare un punto di svolta: occorre una reazione forte e corale da parte delle Istituzioni, della politica, delle associazioni e di tutta la cittadinanza, affinché si affermi con chiarezza che la violenza contro gli operatori dei servizi pubblici non sarà mai tollerata e che la cultura del “faccio come mi pare” non può più trovare spazio nella nostra comunità. È necessario riaffermare con forza il valore della legalità come presupposto irrinunciabile di ogni convivenza civile.
La Cisl FP chiede che episodi come questo non vengano derubricati a “semplice cronaca”, ma siano assunti come un segnale d’allarme sulla progressiva perdita di rispetto per le Istituzioni e per le divise, e sollecita un confronto serio sulla sicurezza degli operatori di Polizia Locale: dotazioni adeguate, organici sufficienti, formazione mirata alla gestione dei conflitti, tutela legale e sanitaria tempestiva e garantita.
Rivolgiamo infine un appello alla città di Reggio Calabria: schierarsi dalla parte degli agenti aggrediti significa scegliere in modo netto la parte della legalità, della responsabilità e del rispetto reciproco. Solo ricostruendo un tessuto di fiducia tra cittadini e Istituzioni sarà possibile contrastare, in modo efficace, la cultura dell’illegalità che ancora oggi ostacola lo sviluppo e l’immagine della nostra comunità.