Castrolibero non si svende!
No alla città unica. Con forza!
I compagni di viaggio in politica – così come anche nella vita di tutti i giorni – bisogna saperli scegliere, visto che, sia nell’uno che nell’altro caso, si rischiano imbarazzi e figuracce.
In politica, per esempio, ciò accade quando la bramosia s’allontana dal progetto, sacrificandolo in nome di interessi diversi e lontani da esso stesso.
Non si spiegherebbe altrimenti la palese contraddizione rispetto agli sponsor di “Insieme per Castrolibero” legati al progetto della “Città Unica” tra Cosenza, Rende e Castrolibero.
Nel dicembre 2024 il gruppo politico Rinascita Civica, insieme a tanti cittadini e cittadine, si è ferocemente battuto contro una barbarie politico-amministrativa che avrebbe visto la nostra città “annessa” a Rende e Cosenza; fu un momento molto entusiasmante che ci ha visti vittoriosi e fieri contro chi già pregustava la nostra sconfitta.
Tra questi annoveriamo anche il gruppo politico e l’associazione “Castrolibero nel Cuore” che oggi, invece, “fa coppia” con una parte importante di quei protagonisti di quella bella stagione e consiglieri regionali che nulla sanno della nostra citta.
Ora, che cosa è accaduto ? L’identità ha perso, di colpo, valore, oppure, pur di garantirsi si è deciso di abdicare al protagonismo del nostro territorio, assecondando progetti e manie espansionistiche di altri?
Castrolibero non è terra di conquista, storia da assoggettare, tradizioni da calpestare, futuro da cancellare; nessun cavallo di Troia oltrepasserà mai i nostri confini, che difenderemo strenuamente come abbiamo sempre fatto.
L’imminente competizione elettorale non sarà la rivincita di coloro i quali hanno tentato, nel recente passato, di relegare Castrolibero nel ruolo marginale di appendice, omologandone peculiarità e orgoglio di appartenenza.
No, questi personaggi, protagonisti del tentato golpe ai danni della città, sono gli stessi che oggi vorrebbero dominarla per completare il lavoro, approfittando della inconsistenza di un improbabile progetto politico senza visione e senza prospettiva.
Ecco perché il nostro impegno non può conoscere esitazioni: è una responsabilità chiara, che ci impone di difendere la dignità della città continuando a costruire, con serietà e coraggio, il nostro futuro.
Rinascita Civica




