Brutto: “Ad ARPAL abbiamo restituito dignità ai lavoratori”. Approvati bilancio, legge sulla sicurezza e mozioni strategiche

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Tra i nove punti all’ordine del giorno della seduta odierna del Consiglio regionale della Calabria, l’Aula ha approvato il Bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ARPAL Calabria), la proposta di legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro a firma del consigliere regionale Angelo Brutto e due mozioni dedicate al patrimonio di Ferrovie della Calabria e al potenziamento dei collegamenti ferroviari tra la Sibaritide e Paola.

Nel dibattito sul Bilancio di previsione di ARPAL Calabria, Angelo Brutto è intervenuto rivendicando il percorso di stabilizzazione valorizzazione dei lavoratori dell’Agenzia, ricordando il cambiamento realizzato dall’attuale maggioranza regionale.

“È vero che i lavoratori oggi di Arpal hanno scritto una nota per voler rimanere nei dipartimenti. Nel loro attuale posto svolgono un lavoro egregio, enorme. Se il collega Bruno viene da un osservatorio che è stato quello della Regione, perché è dipendente regionale, io sono stato un lavoratore di Calabria Lavoro e ho vissuto sulla mia pelle quello che hanno provato questi lavoratori” – ha dichiarato Brutto.

Il consigliere di Fratelli d’Italia ha ricordato come, nella precedente legislatura, ARPAL sia diventata una vera pubblica amministrazione e come siano stati garantiti diritti che per anni erano rimasti irraggiungibili.

“Oggi i lavoratori di Arpal hanno un contratto a tempo indeterminato, non sono più a 18 ore ma sono stati tutti contrattualizzati almeno a 30 ore. Hanno gli stessi contratti dei colleghi della Regione e, dopo le recenti decisioni, anche il fondo accessorio che prima si sognavano. Questa maggioranza ha garantito loro un lavoro stabile, sicuro e dignitoso”.

Brutto ha inoltre ricordato la storia di molti dipendenti dell’Agenzia, provenienti dai bacini “Why Not”, dai Progetti Stage e Borsisti, sottolineando come per anni siano stati simbolo del precariato nella pubblica amministrazione calabrese.

“La maggior parte di questi lavoratori è stata spesso utilizzata dalla politica. Noi oggi abbiamo restituito loro dignità. Altri sono professionisti brillanti che hanno contribuito in maniera determinante alla crescita della Regione Calabria. Continueremo a mantenere massima l’attenzione nei loro confronti, ma non accettiamo lezioni da chi li aveva relegati alla precarietà e a un lavoro privo di dignità”.

Tra i provvedimenti approvati figura anche la proposta di legge n. 75/13, di iniziativa dello stesso Brutto, recante modifiche alla legge regionale n. 51 del 2012 in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

Il provvedimento aggiorna la normativa regionale al quadro nazionale previsto dal decreto legislativo 81/2008 e disciplina la destinazione dei proventi derivanti dalle sanzioni.

“Questa proposta di legge mira al coordinamento tra la normativa nazionale e quella regionale in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. È un tema caldissimo alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi anche in Calabria. Vogliamo garantire la piena attuazione della normativa sulla sicurezza, adeguando la legge regionale a quella nazionale”.

Brutto ha evidenziato anche un ulteriore aspetto della riforma.

“La proposta regolamenta i proventi derivanti dalle sanzioni, individuandone puntualmente i beneficiari. Le risorse serviranno sia per promuovere iniziative di sensibilizzazione e animazione territoriale sulla cultura della sicurezza, sia per incrementare il personale impegnato nelle attività di prevenzione e controllo all’interno delle Aziende sanitarie provinciali“.

Nel corso della seduta sono state inoltre approvate due mozioni sottoscritte anche dal consigliere Brutto.

La prima riguarda l’adozione di misure urgenti per la valorizzazione e la gestione dei beni immobili regionali affidati a Ferrovie della Calabria S.r.l., attraverso la revisione del Regolamento regionale n. 6 del 2017 e la piena attuazione dell’Accordo di Programma dell’8 novembre 2012.

La seconda impegna la Giunta regionale a sostenere il potenziamento della linea ferroviaria e l’incremento delle corse sulla tratta Sibaritide-Paola, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti tra l’Alto Ionio e la dorsale tirrenica, migliorando la mobilità dei cittadini e favorendo lo sviluppo dei territori interessati.

La seduta odierna del Consiglio regionale della Calabria ha affrontato temi strategici per il futuro della regione, dalle politiche del lavoro alla sicurezza nei luoghi di lavoro, fino alle infrastrutture e alla gestione del patrimonio pubblico.