Attentato al presidente del Consiglio Comunale di Vibo, tanti gli attestati di solidarietà

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ALI DI VIBONESITA’, “VIBO E DINTORNI UNITI NELLA SEVERA CONDANNA SULL’ INAUDITA AGGRESSIONE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ANTONIO IANNELLO”

L’unanime e concreta solidarietà espressa all’indirizzo di una delle figure più apprezzate, rappresentative e di forte valenza umana e professionale del mondo politico ed amministrativo di Vibo Valentia e dintorni non può durare, come di consueto, soltanto l’alba di un giorno. Se è vero, per come ampiamente riportato su giornali e social, tutti i cittadini, ivi compreso quanti non godono di uno strumento idoneo per far sentire la loro affettuosa vicinanza al Presidente del Consiglio Comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, avvertono forte il senso del dovere partecipare la loro solidale vicinanza nel sistema più ideale: la voce della congiunta protesta popolare. Vibo Valentia ha bisogno di ritrovarsi unita come non mai sul gravissimo episodio delle scorse settimane. Il Sindaco Enzo Romeo ha motivo, competenza e sostegno per dare vita ad una “nuova pagina di grande solidarietà umana”. L’assurda intimidazione al Presidente Antonio Iannello e conseguentemente alla famiglia tutta invita ad una più severa riflessione popolare. Questa volta la gravità della sfida è stata altissima perché, stando alle modalità con cui si è consumata, ha rischiato la strage. Il vile ed efferato gesto che ha turbato tutta l’opinione pubblica in un momento di straordinario clima familiare e festivo, per giunta alla vigila del Santo Natale, ha sconvolto la vita di tutti, nessuno escluso. Antonio Iannello non è un politico inventato e prestato alla politica. La sua passione volta ad interpretare, proporre e discutere sulle soluzioni da dare ai tanti problemi che affliggono la comunità vibonese è nata nei decenni scorsi. Proprio quando ha capito e tentato di affidarsi sempre di più alla cultura della condivisione è sceso in campo, scegliendo il dialogo con tutti ma soprattutto un partito, il Pd, capace di aiutarlo a mettere sul percorso idee e proposte di soluzione per aiutare soprattutto la derelitta periferia del territorio. Antonio Iannello non si è mai risparmiato, soprattutto per le fasce deboli e bisognose di attenzione e cure, spendendosi in proposte che hanno ottenuto sempre il consenso dei suoi compagni di viaggio e soprattutto dei cittadini. Oggi Vibo Valentia e dintorni sono chiamati a non lasciarlo solo e a stargli più vicino di ieri. L’unità deve riuscire a far forte la comunità soprattutto quella che lotta su come affrontare momenti critici, come la sanità pubblica, che lasciano aperta la porta alla speranza di superare il peggio.    

 Il presidente della Provincia di Vibo, Corrado L’Andolina, esprime solidarietà al presidente del Consiglio comunale di Vibo, Antonio Iannello

Conosco Antonio Iannello da molti anni e mi lega a lui un rapporto di sincera e profonda amicizia.
È una persona di indiscusso spessore umano, politicamente preparata ed esperta sul piano
amministrativo, che ha sempre vissuto il proprio impegno istituzionale come servizio alla comunità.
L’intimidazione subita dal Presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia rappresenta un fatto
grave e inaccettabile, che colpisce non solo le istituzioni, ma anche la dimensione personale e
familiare di chi ne è vittima. Come amico, prima ancora che come cittadino, esprimo il mio
profondo dispiacere e la mia vicinanza ad Antonio Iannello e ai suoi affetti più cari.
Sono fermamente convinto che la passione civile che anima il suo impegno politico, unita alla sua
onestà, alla sua generosità e al suo profondo senso delle istituzioni, saprà prevalere su ogni tentativo
di intimidazione e su ogni logica di violenza e sopraffazione, che va condannata con fermezza,
chiarezza e senza alcuna ambiguità.

Corrado Antonio L’Andolina

Presidente della Provincia di Vibo Valentia

MASSIMA SOLIDARIETA’ E VICINANZA AD ANTONIO IANNELLO, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI VIBO VALENTIA, DOPO LA GRAVE INTIMIDAZIONE RICEVUTA.

Alecci: “Gesto vile e violento che colpisce una figura centrale della vita politica e amministrativa della Città”.

Intendo esprimere a nome mio e di tutto il Gruppo Consiliare del Partito Democratico la massima solidarietà e vicinanza al Presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, e alla sua famiglia, vittime di un gravissimo atto intimidatorio. Un gesto vile e violento che, secondo le ricostruzioni, poteva andare ben oltre quello che è successo: cinque colpi di pistola contro la sua auto, mentre Antonio era alla guida, e contro il muro della sua abitazione, per fortuna senza danni alle persone. E’ importante anche sottolineare la forza e il coraggio di Antonio Iannello che non ha voluto rendere subito pubblica la vicenda, mantenendo un ingombrante segreto, al fine di non interferire con le indagini delle forze dell’ordine, prontamente partite nell’immediato. E’ comprensibile lo sgomento della comunità vibonese anche perché, con questo gesto, viene colpita una figura centrale della vita politica e amministrativa della Città, un uomo delle istituzioni noto per la sua imparzialità e correttezza. Mi auguro che si possa far luce al più presto sull’accaduto, assicurando alla giustizia questi vigliacchi che vogliono solo il male della nostra regione. Quanto accaduto ci deve mettere ancora di più in guardia, occorre fare di più per garantire la sicurezza dei nostri amministratori e diffondere la cultura della legalità all’interno dei nostri territori.

Furgiuele: Un grave atto intimidatorio contro la comunità di Vibo Valentia

«Esprimo la mia più ferma e sincera solidarietà al presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, vittima di un grave e inquietante atto intimidatorio, con spari contro la sua automobile nei giorni precedenti il Natale.

Un gesto vile e inaccettabile che non colpisce soltanto una persona, ma rappresenta un attacco diretto alle istituzioni democratiche, alla legalità e alla serenità delle nostre comunità. In momenti come questi è necessario ribadire con forza che la violenza non può mai essere strumento di confronto politico o personale.

Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, esprime sconcerto per la vile intimidazione subita dal Presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, la cui auto è stata presa di mira da colpi d’arma da fuoco.

«Atti di questa natura non colpiscono solo la persona direttamente coinvolta, ma l’intera comunità e le istituzioni democratiche», afferma Cirillo. 

«Sono vicino ad Antonio Iannello, alla sua famiglia e all’intera comunità di Vibo Valentia, confidando nel pieno lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta al più presto luce sull’accaduto e si ristabilisca serenità e sicurezza».

Intimidazione al presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, esponente del Partito Democratico: la solidarietà della vicesindaca di Catanzaro Giusy Iemma

«L’atto intimidatorio avvenuto nei giorni scorsi ai danni del presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, esponente del Partito Democratico, è un fatto gravissimo che chiama in causa l’intero sistema democratico e politico del nostro territorio. Colpire un rappresentante delle istituzioni significa tentare di fermare il cambiamento, la buona politica e il lavoro di chi sceglie ogni giorno di stare dalla parte della legalità e dei cittadini».

Lo afferma la vicesindaca di Catanzaro, Giusy Iemma, che prosegue: «Non possiamo permettere che la paura diventi uno strumento di pressione politica. In Calabria c’è bisogno di amministratori liberi, determinati e non ricattabili, capaci di portare avanti con coraggio scelte nette e trasparenti».

«Le istituzioni – aggiunge Iemma – devono essere compatte nel respingere ogni tentativo di intimidazione e nel sostenere chi, come Antonio Iannello, svolge il proprio ruolo istituzionale con rigore e coerenza. La risposta deve essere politica, collettiva e ancora più forte in termini di impegno sul territorio».

«A Antonio Iannello va la mia piena solidarietà – conclude – e la certezza che non sarà lasciato solo: la democrazia non arretra e la Calabria onesta non si fa intimidire».

Giusy Iemma 

Vicesindaco di Catanzaro (PD)

Il sindaco di Gioia Tauro Simona Scarcella, presidente Anci Calabria, a nome di tutti gli amministratori della Regione manifesta la propria incondizionata solidarietà e vicinanza ad Antonio Iannello, presidente del consiglio comunale di Vibo Valentia, vittima di un vile attentato delinquenziale perpetrato la sera del 21 dicembre. 

” Antonio Iannello, amministratore comunale serio e preparato, è stato vittima di un attentato che avrebbe potuto comportare gravissime conseguenze per l’incolumità della sua vita. Un atto che ci sconvolge e che condanniamo con fermezza e unanimità di intenti. Purtroppo, negli ultimi anni, gli episodi di intimidazione e di violenza nei confronti degli amministratori comunali stanno subendo un escalation senza fine. A nome di tutti i sindaci e gli amministratori della Calabria sono a ribadire con forza il nostro abbraccio corale a chi, nell’esercizio di un ruolo istituzionale importante e generoso nei confronti della collettività, ha  subito un atto ingiusto e oltraggioso. Siamo certi che le forze dell’ordine, da sempre vicine a chi è investito di cariche pubbliche, riusciranno a far luce su questo episodio ed a garantire sicurezza ad Antonio Iannello ed alla sua famiglia. A tutta la comunità di Vibo Valentia il nostro sostegno e la vicinanza in ogni iniziativa che si riterrà opportuna intraprendere per affermare che la Calabria deve restare sempre una terra di legalità”.

Simona Scarcella, sindaco di Gioia Tauro, presidente Anci Calabria.