Amianto negli uffici regionali, Naccari Carlizzi presenta una seconda interrogazione
Set 25, 2013 - redazione
Il consigliere regionale chiede perchè non si sia provveduto a rimuoverlo già dal dicembre 2012
Amianto negli uffici regionali, Naccari Carlizzi presenta una seconda interrogazione
Il consigliere regionale chiede perchè non si sia provveduto a rimuoverlo già dal dicembre 2012
Riceviamo e pubblichiamo:
Al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Seguito interrogazione n°435 “Interdizione all’accesso ai propri uffici ai dipendenti regionali, causa presenza amianto”.
Premesso che
con interrogazione n° 435 si intendeva conoscere come fosse stato possibile,
che a seguito di ispezione dell’ASP-SPISAL e delle successive
determinazione, che imponevano in tempi prorogati come previsto, il
ripristino o il trasloco degli uffici interessati siti in viale Cassiodoro-
Palazzo Europa, nulla fosse stato fatto fino alle determinazioni che la
Dott.ssa Giovanna Grasso ha assunto in data 6 Agosto 2013 disponendo che da
giorno 13 Settembre u.s. i dipendenti fossero impediti nell’accesso al loro
luogo di lavoro;
a seguito di ulteriore approfondimento è emerso che, nel mese di ottobre
2012, il Dipartimento Organizzazione e Personale indiceva l’avviso pubblico
avente ad oggetto: “Avvio ricerca d’immobili ad uso ufficio pubblico ed
archivi, da destinare a sede dell’Avvocatura regionale ed eventualmente ad
altri uffici della Regione Calabria, nella città di Catanzaro”, stabilendo
la scadenza delle domande di partecipazione nel dicembre dello stesso anno;
come da interrogazione depositata qualche tempo addietro emerge che alcuni
componenti la Commissione giudicatrice non abbiano i requisiti per la
qualifica dirigenziale;
in data 4 aprile 2013, protocollo n° 0114315, il Responsabile del
procedimento prende atto della conclusione dei lavori e della trasmissione
della documentazione a corredo da parte del presidente della Commissione;
con la stessa, il Responsabile del procedimento comunica che, dall’esito
dell’istruttoria, sono risultati in possesso dei requisiti richiesti
soltanto 4 su 10 partecipanti;
Per sapere
il perché dal lontano Dicembre 2012 data dell’avviso all’aprile 2013, data
della presa d’atto della chiusura delle procedure, la Regione non abbia
proceduto;
se l’avviso prefigurasse, invece, un altro esito.
Consigliere Regionale
Avv. Demetrio Naccari Carlizzi



