Ad un giorno dall’apertura della caccia si registra un calo sensibile delle licenze

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Da domenica 7 settembre prende il via la caccia, secondo il calendario venatorio stabilito. La crisi ha messo in ginocchio anche le licenze di porto di fucile

Ad un giorno dall’apertura della caccia si registra un calo sensibile delle licenze

Da domenica 7 settembre prende il via la caccia, secondo il calendario venatorio stabilito. La crisi ha messo in ginocchio anche le licenze di porto di fucile

 

E’ ormai iniziato il conto alla rovescia per l’avvio della nuova stagione venatoria. In particolare, il calendario venatorio prevede diverse fasi per l’apertura a seconda delle singole specie. Si parte il 7 e il 14 settembre con la pre-apertura per la tortora e e il colombaccio esclusivamente da appostamento. Da domenica 21 settembre si prosegue con tortora, quaglia, cornacchia grigia, ghiandaia, gazza, folaga, alzavola, mestolone, canapiglia, fischione, germano reale, codone, marzaiola, beccaccino, moriglione, frullino, pavoncella, gallinella d’acqua, porciglione, combattente, lepre comune e volpe.

Per la caccia al cinghiale, invece, la partenza è prevista per il 28 settembre, quindi si prosegue da mercoledì 1 ottobre per allodola, colombaccio, fagiano, merlo; da domenica 5 ottobre: cesena, tordo bottaccio, tordo sassello; da mercoledì 15 ottobre per la beccaccia.

Sulla caccia al cinghiale è stato stabilito che le modalità di esercizio per della caccia al cinghiale per l’imminente stagione venatoria non subiscono alcuna variazione, restando difatti tutto immutato come la passata stagione.

Il presidente provinciale di Cosenza dell’Associazione nazionale libera caccia, Pasquale Paradiso, ha evidenziato in una nota un calo sensibile delle licenze di porto di fucile per uso caccia, condizione creata anche e soprattutto dalla «grande crisi che stiamo attraversando», ma anche dalla «carenza di selvaggina ed una martellante politica di discredito verso la categoria».