A Polistena manifestazione il 23 ottobre contro il femminicidio, “Aurora, una voce nel vento” in memoria di Aurora Tila
Ott 20, 2026 - redazione
Il 23 ottobre a Polistena si terrà una giornata di sensibilizzazione dedicata ad Aurora Tila, vittima di femminicidio. Scuola, famiglie, istituzioni e comunità educanti insieme per promuovere il rispetto, prevenire la violenza e costruire relazioni sane e consapevoli. Ci sono storie che non possono essere consegnate al silenzio. Storie che chiedono di essere ricordate, ma soprattutto comprese, affinché la memoria possa trasformarsi in consapevolezza e in un impegno concreto per il futuro. Nasce da questa esigenza “Aurora, una voce nel vento – Voci e colori per dire NO al femminicidio”, l’iniziativa promossa dall’associazione Kyron APS in collaborazione con il comune di Polistena ente capofila dell’ATS che comprende 13 comuni del circondario, dall’Istituto Comprensivo Statale “F. della Scala”. L’idea nasce dalla classe 2ª A del Plesso Don Milani di Cinquefrondi, con il contributo progettuale della prof.ssa Caterina Sainato e del prof. Salvatore Panzera, in occasione della commemorazione del secondo anniversario della uccisione di Aurora Tila.
La manifestazione si svolgerà venerdì 23 ottobre 2026 a Polistena, grazie alla disponibilità del sindaco Michele Tripodi, che ha accolto positivamente l’iniziativa che coinvolge le istituzioni scolastiche e le realtà territoriali partecipanti, i comuni dell’Ambito Territoriale Sociale, nella consapevolezza che la prevenzione della violenza non possa essere affidata a interventi isolati, ma debba fondarsi su una rete educativa e sociale capace di agire in modo coordinato, precoce e continuativo. La collaborazione tra scuola, istituzioni, servizi e associazioni rappresenta un passaggio fondamentale per costruire una comunità educante attenta ai bisogni delle nuove generazioni e capace di promuovere una cultura del rispetto. Aurora aveva appena 13 anni quando, il 25 ottobre 2024, è stata uccisa a Piacenza dall’ex fidanzato, all’epoca quindicenne. La sua morte ha profondamente scosso l’opinione pubblica, non soltanto per la drammaticità della vicenda, ma anche per la giovanissima età dei ragazzi coinvolti. La vicenda di Aurora ci pone davanti a una domanda che non possiamo eludere: quanto è importante educare i ragazzi a riconoscere la differenza tra amore e possesso, tra attenzione e controllo, tra un legame che fa crescere e uno che limita la libertà? È anche da questa domanda che nasce il senso profondo dell’iniziativa: fare in modo che il ricordo di Aurora non resti soltanto una commemorazione, ma diventi un’occasione di riflessione e di cambiamento. Il contrasto alla violenza di genere richiede, infatti, un cambiamento culturale profondo. Particolarmente significativa sarà la partecipazione di Morena Corbellini, mamma di Aurora, la cui testimonianza rappresenterà uno dei momenti centrali della manifestazione.
La sua presenza offrirà agli studenti e alla comunità un’occasione di ascolto e riflessione, riportando al centro il valore di una vita e la necessità di interrogarsi sulle responsabilità individuali e collettive nella prevenzione della violenza. La manifestazione prenderà avvio alle ore 10:30 con la partenza del corteo da Piazza della Repubblica. I partecipanti raggiungeranno l’Auditorium comunale di Polistena, dove si svolgeranno i saluti istituzionali, la proiezione del cortometraggio dedicato ad Aurora, l’intervento della mamma, uno spazio di dialogo e domande rivolto agli studenti e un momento di riflessione e sensibilizzazione con le Forze dell’Ordine e le autorità ecclesiastiche. Attraverso il linguaggio delle immagini, dei colori, delle testimonianze e del confronto, “Aurora, una voce nel vento” vuole andare oltre la commemorazione e diventare un’occasione concreta di crescita civile.



