A Bagaladi prende il via l’ associazione “La Fenice Rinasce”: Palazzo Misiano nuova casa dell’arte e della creatività

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Palazzo Misiano ha aperto le sue porte all’arte e alla creatività con l’inaugurazione, il 25 settembre, de “La Fenice Rinasce”, la nuova associazione guidata dalla professoressa e artista Aurelia Nania.
Negli spazi dello storico edificio recentemente riqualificato prende vita un progetto nato con l’obiettivo di fare della creatività uno strumento di crescita, socialità e partecipazione.

L’associazione proporrà laboratori creativi rivolti alla comunità e metterà a disposizione spazi espositivi per valorizzare gli artisti del territorio e non solo, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Ad aprire il percorso culturale è stata la mostra personale di Aurelia Nania, un viaggio attraverso quasi trent’anni di attività artistica, dal 1997 al 2026. Opere, esperienze e sperimentazioni raccontano l’evoluzione di un percorso che oggi segna anche un nuovo inizio.

Dopo alcuni anni lontana dall’attività espositiva, infatti, Nania è tornata a condividere il proprio lavoro con il pubblico, dando alla nascita de “La Fenice Rinasce” anche un forte significato simbolico: quello di una ripartenza personale e artistica che diventa occasione di apertura verso la comunità.
La mostra è stata inoltre dedicata a Filippo Maria Aliquò, marito e compagno di vita dell’artista, la cui presenza ha accompagnato una parte importante del suo percorso umano e professionale.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al sindaco di Bagaladi, ingegnere Santo Monorchio, per aver reso possibile questa nuova esperienza attraverso l’affidamento in gestione di Palazzo Misiano ad Aurelia Nania.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito degli interventi sostenuti con le risorse destinate ai Comuni marginali, finalizzate alla valorizzazione del territorio e alla creazione di nuove opportunità.

Con “La Fenice Rinasce”, Palazzo Misiano diventa così uno spazio da vivere e condividere: un luogo di incontro tra arte, cultura, formazione e comunità, nel cuore dell’Area Grecanica.