Il sindaco Gianni Papasso e l’assessore municipale alla Sanità Alessandra Oriolo contro la soppressione del Distretto sanitario di Trebisacce
“Si aggrava la carente situazione sanitaria nell’Alto Jonio cosentino”
Il sindaco Gianni Papasso e l’assessore municipale alla Sanità Alessandra Oriolo contro la soppressione del Distretto sanitario di Trebisacce
“Abbiamo il dovere di difendere il diritto alla salute dei nostri cittadini. Per questo chiediamo al Presidente della Regione di rivedere il Piano di rientro sanitario che ha penalizzato la Sibaritide. Ora al danno anche la beffa, visto che si è deciso anche di sopprimere il Distretto Sanitario di Trebisacce ed accorparlo a quello di Corigliano Calabro”. Così il Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso e l’Assessore municipale alla Sanità Alessandra Oriolo commentano l’ennesima decisione della Regione Calabria in attuazione del nuovo Piano Sanitario che penalizza ancor di più il territorio dell’Alto Jonio – Le nostre rivendicazioni non sono di campanile, ma sono finalizzate ad un ripensamento del sistema sanitario in un territorio che è diventato di periferia”. Nella Sibaritide la questione sta sempre più assumendo il carattere dell’emergenza, con grave danno per i cittadini che si vedono negato il diritto di usufruire di servizi minimi, essenziali e vitali – hanno ribadito i due rappresentanti istituzionale del Comune di Cassano All’Ionio – Noi siamo dell’idea che la Sibaritide non possa essere messa ai margini del sistema sanitario calabrese e vi è l’esigenza di elaborare una proposta alternativa che “aiuti” il presidente Scopelliti a rivedere quanto deciso a discapito dei cittadini della Piana. L’intervento del Senatore Ignazio Marino è servito per riportare l’attenzione su questa delicata vicenda. Con la chiusura dell’Ospedale di Trebisacce, infatti, è evidente che vengono azzerati i LEA, cioè i livelli essenziali di assistenza sanitaria, in un territorio alquanto vasto per dimensioni e per popolazione. Nella Sibaritide per garantire un livello di assistenza sanitaria adeguata occorrono 495 posti letto, attualmente sono disponibili solo 215, nel piano regionale ne sono previsti 291. Ragion per cui questo Piano Sanitario è inadeguato. Questa nuova decisione di sopprimere il Distretto Sanitario di Trebisacce, poi, aggrava ancor di più la situazione. Non vogliamo contrapporci al Governo regionale ma vogliamo solo essere compartecipi a scelte che abbiamo l’interesse di compiere nel bene delle nostre comunità”. “Questo piano sanitario deve essere ridisegnato – hanno detto in conclusione . per il bene di tutta questa collettività”.
Il Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso e l’Assessore municipale alla Sanità Alessandra Oriolo, in conclusione, poi, tornano a chiedere maggiore attenzione anche per la sanità del cassanese attraverso: «L’attuazione di tutte le previsioni per quanto concerne la struttura ospedaliera di Cassano, in maniera particolare all’aumento di posti letto dai 6 attuali a 20 previsti ma mai attuati e, quindi, il mantenimento dei livelli occupazionali nell’Hospice di Cassano.
Il rilancio del Poliambulatorio, eliminando la perenne situazione di carenza di apparecchiature e strumentazione per le visite specialistiche e ripristinando il gabinetto di radiologia, oltre che una migliore e più efficiente organizzazione dei servizi specialistici. Così come chiediamo il potenziamento del Servizio Cup che negli ultimi tempi ha suscitato non poche lamentele a causa di un sottodimensionamento del personale addetto. Ed anche il potenziamento dell’assistenza sanitaria domiciliare, che attualmente vede in organico un solo infermiere. L’incontro previsto per la prossima settimana con il Commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, dott. Gianfranco Scarpelli, e con il Direttore Sanitario Luigi Palumbo, sarà essenziale per cercare di garantire al territorio un servizio sanitario adeguato».




