Per le controversie con banche, Equitalia e Agenzia delle entrate
Accordo Assotutela-Fapi
Per le controversie con banche, Equitalia e Agenzia delle entrate
Assotutela e Fapi hanno sottoscritto un importante protocollo di intesa per una partnership operativa tra le due organizzazioni.
Assotutela è l’associazione che raggruppa aziende, imprenditori e cittadini e ne tutela i diritti in materia di gestione finanziaria e patrimoniale, FAPI è un’organizzazione sindacale che opera per la difesa degli interessi dei datori di lavoro dell’artigianato e del commercio, dell’agricoltura, del turismo, dei servizi e dei pensionati. L’accordo – sottoscritto dal presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato e di Fapi, Gino Sciotto – è finalizzato a garantire una reciproca collaborazione tra le due Organizzazioni soprattutto in materia di controversie con le banche, l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia, per garantire un elevato livello di trasparenza e di informazione, insieme alla possibilità di risolvere in maniera rapida ed efficace eventuali contrasti.
“Un percorso virtuoso, condiviso, tra professionisti, imprenditori e lavoratori è possibile – spiega il presidente di Fapi, Gino Sciotto – contiamo di aprire numerosi sportelli informativi in tutta Italia per assicurare ad associati tutela ed assistenza legale contro le vessazioni che purtroppo, quotidianamente, affliggono cittadini ed imprenditori. Particolare attenzione sarà dedicata alla costituzione di un Tavolo di lavoro permanente con aziende del settore terziario operanti a livello nazionale: in questo modo sarà possibile favorire il confronto e l’elaborazione di proposte su temi economici, tecnici e gestionali che contribuiscano all’efficienza e alla competitività del nostro mercato”. “La collaborazione – fa eco Michel Maritato, presidente di Assotutela – ci consente di estendere i nostri servizi di tutela e assistenza ad una vasta platea di imprenditori, creando una partnership operativa efficace e dando vita ad azioni tese a migliorare l’operatività quotidiana di imprenditori e lavoratori nell’attuale difficile fase economica”.