Processo “Blu Notte” contro la cosca Bellocco di Rosarno, 18 condanne, 20 anni a Pietro Giuseppe Bellocco. I NOMI
Nov 07, 2026 - redazione
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È arrivata nella serata di ieri la sentenza del Tribunale di Palmi sul troncone ordinario dell’inchiesta “Blu notte”, l’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria che ha fatto luce sui presunti assetti della cosca Bellocco di Rosarno. Diciotto gli imputati condannati, mentre quattro sono stati assolti al termine di un processo che ha ricostruito in aula uno dei capitoli giudiziari scaturiti dall’inchiesta. Il verdetto accoglie in larga parte le richieste della Procura antimafia, che aveva invocato la condanna per tutti e 22 gli imputati. Le pene più severe sono state inflitte a Pietro Giuseppe Bellocco, condannato a 20 anni di reclusione, e a Rocco Bellocco, classe 1952, che dovrà scontare 19 anni. Diciotto anni di carcere sono stati inflitti a Francesco Larosa. Tra le altre condanne, 13 anni e otto mesi per Domenico Bellocco, classe 1987, e 13 anni e quattro mesi per Marco Petrini. Tredici anni ciascuno per Giuseppe Fazzari e Francesco Fiumara. Giuseppe Campisi è stato condannato a 11 anni, Nicola Zungri a 8 e Francesco Cutrì a 7. Il Tribunale ha inoltre disposto 5 anni di reclusione per Vincenzo Politanò, 4 anni e sei mesi per Fausto Pizzuti, 3 anni e sei mesi per Mario Vellutino e 3 anni per Sante Restuccia. Per Domenico Bellocco, classe 1976, la pena è di 2 anni e sei mesi; 2 anni e quattro mesi per Francesco Lobaudo e 2 anni per Gaetano Palaia. A Rocco Restuccia sono stati inflitti 14 anni di carcere. Sono stati invece assolti Salvatore Ardizzone, Giuseppe Maiuri, Francesco Mandaglio e Girolamo Primerano. L’inchiesta “Blu notte” era culminata nel blitz del dicembre 2022, dopo un’articolata attività investigativa della Dda reggina volta a ricostruire i presunti equilibri interni e le attività della cosca Bellocco. Dalle indagini sono nati diversi procedimenti giudiziari: quello concluso a Palmi riguarda gli imputati che hanno scelto il rito ordinario, mentre un altro gruppo ha affrontato il processo con rito abbreviato.



