Il “Piria” di Rosarno celebra il 4 novembre: Il tenente Giuseppe Vulpio dell’Arma dei Carabinieri di Gioia Tauro dialoga con i giovani

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Un auditorium gremito e una partecipazione attenta hanno caratterizzato l’incontro promosso dall’Arma dei carabinieri, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Un momento di approfondimento storico e di educazione civica che ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi sul significato della memoria, sul valore dell’appartenenza alla comunità nazionale e sulla responsabilità di ciascuno nella costruzione della pace.

Ad aprire i lavori,dopo il corale Inno di Mameli, sono stati i saluti e l’intervento appassionato della dirigente scolastica Mariarosaria Russo, che ha richiamato il ruolo della scuola nel trasmettere alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere il passato e vivere il presente con consapevolezza.

«Celebrare il 4 novembre significa accompagnare i nostri ragazzi nella comprensione della storia e del sacrificio di quanti hanno servito il Paese. L’unità nazionale si rinnova ogni giorno attraverso il rispetto delle regole, la solidarietà e la partecipazione. La scuola ha il compito di rendere questi valori esperienze concrete, coltivando il dialogo con le istituzioni e favorendo la cultura della pace».

L’incontro, moderato dalla professoressa Saveria Violi, ha visto l’intervento del tenente Giuseppe Vulpio, dell’Arma dei Carabinieri di Gioia Tauro, che ha tenuto una lectio magistralis sull’iter storico e sul significato profondo della ricorrenza. Attraverso il supporto di immagini e materiali proiettati, l’ufficiale ha accompagnato gli studenti nell’approfondimento delle vicende della Prima guerra mondiale, offrendo gli elementi per comprendere il contesto storico della giornata.

La memoria è diventata così il punto di partenza per una riflessione sul presente, sul servizio alla collettività e sul legame tra cittadini e istituzioni.

«Conoscere la storia aiuta a comprendere il valore dell’unità nazionale e delle responsabilità che condividiamo come cittadini. Incontrare i giovani significa costruire un rapporto di fiducia e ricordare che il rispetto degli altri, la legalità e l’impegno per il bene comune passano anche dalle scelte quotidiane».
Particolarmente significativa è stata la partecipazione dei ragazzi: numerosi interventi, domande e riflessioni hanno arricchito il confronto, rendendo gli studenti protagonisti della mattinata. Il dialogo con il Tenente ha dato spazio alle loro considerazioni e ha trasformato l’appuntamento in un’occasione di ascolto reciproco, coniugando i contenuti della lezione storica alla sensibilità e agli interrogativi delle nuove generazioni.

L’incontro,che si è concluso sulle note del Silenzio, ha restituito il senso di una ricorrenza che continua a interrogare il presente. Per la comunità scolastica del “Piria”, si è trattato di una giornata in cui memoria storica, educazione civica,educazione alla democrazia e alla legalità,si sono incontrate, rafforzando il dialogo tra scuola e Arma dei Carabinieri e il coinvolgimento dei giovani nella vita della collettività per una civile e pacifica convivenza democratica.