Operazione “Ginestra”. Corigliano Rossano, revocati gli arresti domiciliari a Flavio Stasi, il Sindaco torna in libertà

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Flavio Stasi Stasi è assistito dagli avvocati Mauro Mitidieri e Maurizio Minnicelli, esce dagli arresti domiciliari con le proprie carte difensive e una memoria scritta di suo pugno. La gip distrettuale Fabiana Giacchetti ha revocato giovedì 5 novembre la misura cautelare disposta appena otto giorni prima, il 28 ottobre, nell’ambito dell’operazione Ginestra. Una decisione maturata dopo l’interrogatorio di garanzia di lunedì e l’esame delle argomentazioni messe nero su bianco dal sindaco di Corigliano-Rossano durante i giorni trascorsi agli arresti domiciliari. Un passaggio tutt’altro che secondario: a firmare la revoca è stata la stessa giudice che aveva disposto la misura cautelare. Otto giorni dopo, alla luce delle deduzioni difensive e degli elementi emersi nell’interrogatorio, la valutazione sulla necessità della misura è cambiata. Le conseguenze sono immediate anche sul piano istituzionale. Con la revoca degli arresti domiciliari viene meno la sospensione dalla carica prevista dalla legge Severino per gli amministratori locali sottoposti a misure cautelari custodiali. Stasi torna così pienamente in carica e riprende la guida dell’amministrazione comunale, mentre il vicesindaco, che aveva assunto temporaneamente le funzioni dal 28 ottobre, gli restituisce le redini dell’ente. Cambia scenario anche sul fronte giudiziario. L’udienza fissata per martedì 10 novembre davanti al Tribunale della libertà di Catanzaro perde il suo presupposto immediato: i giudici avrebbero dovuto pronunciarsi su una misura cautelare che, nel frattempo, è stata revocata. Resta tuttavia aperta una possibilità: la Direzione distrettuale antimafia può ancora impugnare il provvedimento di revoca davanti allo stesso Tribunale. Per Stasi si chiude, almeno sul piano della misura cautelare, una parentesi durata otto giorni. Si riapre ora quella politica e amministrativa, con il ritorno alla guida del Comune, mentre sul versante giudiziario l’inchiesta Ginestra prosegue e la posizione del sindaco resta oggetto di accertamento.