Aveva tentato di riprendersi l’automobile che gli era stata sottratta, ma era stato aggredito e picchiato, riportando la frattura del naso e un trauma all’occhio sinistro. Per quella rapina, avvenuta nel maggio 2019 a Crotone, un uomo è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione per rapina e lesioni personali aggravate. Nelle scorse ore gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito nei suoi confronti un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, insieme ad altri soggetti, si era impossessato di un’automobile sottraendola al legittimo proprietario. Quando quest’ultimo aveva cercato di recuperare il veicolo, era stato violentemente aggredito. La vittima aveva riportato un trauma all’orbita sinistra e la frattura del naso, lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Crotone, avevano consentito di ricostruire la dinamica della rapina e accertare le responsabilità dei soggetti coinvolti.
A seguito di mirate ricerche, i poliziotti hanno rintracciato il condannato, dando esecuzione al provvedimento restrittivo. L’uomo è stato quindi accompagnato nella casa circondariale di Crotone per l’espiazione della pena. L’intervento rientra nelle attività di controllo del territorio disposte dal questore Renato Panvino. Nella stessa giornata gli equipaggi della Squadra Volante hanno identificato 342 persone e controllato 187 veicoli, oltre a effettuare verifiche domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.



