Blitz contro la ‘ndrangheta nella Sibaritide, tra i 41 arrestati c’è anche il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi (ai domiciliari)
Tra i destinatari del blitz anche il boss Damiano Pepe ferito in un agguato nei giorni scorsi, dove ha perso la vita sua moglieOtt 28, 2026 - redazione
Nell’imponente operazione dei carabinieri durante il blitz antimafia nella Sibaritide, dove i carabinieri in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Catanzaro che ha portato agli arresti 41 persone, ci sarebbe anche il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi agli arresti domciliari. L’inchiesta condotta dai magistrati inquirenti della Dda guidata da Salvatore Curcio disarticola le cosche attive Cassano, Sibari, Corigliano Rossano. Tra le persone destinatarie della misura cautelare c’è anche il boss cassanese Damiano Pepe detto “Tripolino”, ferito nei giorni scorsi in un agguato e ricoverato nell’ospedale di Cosenza. Anche la compagna Silvana Sibarelli rimasta drammaticamente uccisa compare tra i nomi degli indagati. Flavio Stasi è un esponente di Avs ed è al secondo mandato come primo cittadino di Corigliano Rossano, oltre al sindaco ci sarebbe anche un consigliere comunale, Piero Lucisano tra i destinatari delle misure restrittive.



