La Confconsumatori Calabria diffida il Comune di Palmi sui controlli assicurativi RCA
Ott 25, 2026 - redazione
La Confconsumatori Federazione Regionale Calabria ha formalmente diffidato il Comune di Palmi e il Comando di Polizia Locale affinché venga verificata
e, ove necessario, corretta la procedura adottata nei controlli, stradali e automatici collocati
sulla S.S. 18, relativi all’obbligo di copertura assicurativa dei veicoli.
L’iniziativa è stata promossa dall’avvocato Antonio Iemma, vice coordinatore regionale di Confconsumatori Calabria, a seguito di situazioni appurate direttamente, nelle quali sarebbero state contestate violazioni degli articoli 180 e 193 del Codice della Strada nonostante il conducente avesse esibito un certificato assicurativo valido in formato digitale o una sua stampa, a fronte di dati non aggiornati o discordanti nelle banche dati informatiche consultate dagli agenti.
Una situazione che, se confermata nei singoli casi, rischia di tradursi in un ingiusto pregiudizio
per i cittadini, chiamati a sostenere i costi e gli oneri derivanti da una contestazione amministrativa che potrebbe essere evitata attraverso la necessaria applicazione delle circolari ministeriali vigenti: n. 300/A7094/15/124/9 del 15-10-2025 e 300/A/8593/15/101/20/21/7 del 10-12- 2015.
Al centro della questione vi è il rapporto tra la documentazione assicurativa esibita dall’automobilista e le informazioni risultanti dai sistemi informatici utilizzati durante i controlli su strada.
Confconsumatori richiama le disposizioni ministeriali in materia e chiede che le eventuali difformità tra il certificato presentato dal conducente e i dati disponibili online siano approfondite
attraverso verifiche presso la compagnia assicurativa interessata, prima di adottare provvedimenti sanzionatori, nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa applicabile.
L’associazione sottolinea l’importanza di evitare che ritardi di aggiornamento o disallineamenti
informatici possano ricadere ingiustamente sugli utenti della strada che dispongano di una documentazione assicurativa regolare.
LE RICHIESTE AL COMUNE E ALLA POLIZIA LOCALE
Con la diffida trasmessa il 17 ottobre 2026 al sindaco di Palmi e al comandante della Polizia
Locale, Confconsumatori Calabria chiede:
l’adeguamento delle procedure di controllo alle disposizioni vigenti in materia di certificazione assicurativa; l’effettuazione delle necessarie verifiche presso le compagnie assicuratrici in presenza di
discordanza tra la documentazione esibita e le banche dati; il riesame e l’eventuale annullamento in autotutela dei verbali già emessi nei casi in cui
ne ricorrano i presupposti.
La Confconsumatori ha inoltre richiesto un riscontro scritto da parte degli enti destinatari, riservandosi, in assenza di risposte adeguate e di interventi risolutivi, di rivolgersi alle autorità
competenti e di promuovere le iniziative necessarie a tutela dei consumatori coinvolti.
«I CITTADINI NON DEVONO PAGARE IL PREZZO DI EVENTUALI DISALLINEAMENTI INFORMATICI»
«Il nostro obiettivo è garantire che i controlli stradali siano svolti nel pieno rispetto delle regole
e dei diritti degli automobilisti. Quando un cittadino esibisce un certificato assicurativo che ritiene valido, eventuali difformità con le banche dati devono essere affrontate attraverso verifiche puntuali, senza trasformare un possibile problema di aggiornamento informatico in un ingiusto danno per l’utente. Chiediamo al Comune di Palmi e alla Polizia Locale di fare chiarezza
sulla procedura segnalata e di intervenire laddove siano state riscontrate irregolarità», dichiara
l’avvocato Antonio Iemma, vice coordinatore regionale di Confconsumatori Calabria.
Confconsumatori Calabria ribadisce il proprio impegno nella tutela dei diritti dei cittadini e invita gli automobilisti che ritengano di aver subito contestazioni analoghe a conservare il certificato assicurativo, il verbale eventualmente ricevuto e ogni altra documentazione utile, rivolgendosi all’associazione per una valutazione del singolo caso.



