Cuori in Campo. Insieme per Mario: quando il cuore di Reggio Calabria scende in campo
Ott 23, 2026 - redazione
Il 26 ottobre allo Stadio Oreste Granillo sport, solidarietà e ricerca scientifica si uniranno per sostenere la Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS. Un messaggio di speranza per Mario e per tutte le famiglie che affrontano il difficile percorso delle malattie rare.
REGGIO CALABRIA – Ci sono partite che non si giocano soltanto con un pallone, ma con il cuore. Partite nelle quali il risultato più importante non si misura in gol, bensì nella capacità di una comunità di stringersi attorno a chi ha più bisogno di sostegno, ascolto e speranza.
È questo il significato di «Cuori in campo – Insieme per Mario», la manifestazione benefica in programma lunedì 26 ottobre 2026 allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria. Una giornata nella quale lo sport diventerà veicolo di solidarietà e sensibilizzazione sulle malattie rare, richiamando l’attenzione sull’importanza della ricerca scientifica e sul sostegno alle famiglie che affrontano patologie complesse e poco conosciute.
MARIO E LA SUA FAMIGLIA: UNA STORIA CHE MERITA DI ESSERE ASCOLTATA
Al centro dell’iniziativa c’è Mario, un bambino affetto dalla sindrome CHOPS, una patologia genetica estremamente rara. La sua storia ci ricorda che dietro ogni diagnosi ci sono un bambino, una famiglia, giornate difficili e il desiderio di trovare risposte. La Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS lavora per mantenere viva l’attenzione sulla sindrome, sostenere la ricerca e dare voce alle famiglie. La solidarietà più autentica nasce proprio dalla capacità di guardare oltre le difficoltà e riconoscere la dignità e il valore di ogni persona. Nessuna famiglia dovrebbe sentirsi invisibile, nessun bambino dovrebbe essere dimenticato e nessuna malattia rara dovrebbe essere considerata una battaglia da affrontare in solitudine.
IL VALORE DI UNA CITTÀ CHE SA ESSERE VICINA
La manifestazione è organizzata dalla Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS e promossa dal Rotary Distretto 2102. Sul materiale ufficiale figurano anche il Comune di Reggio Calabria e la Città Metropolitana di Reggio Calabria, accanto agli altri soggetti coinvolti e sostenitori dell’iniziativa. La raccolta fondi vede il sostegno della Fondazione Mediolanum. In campo si affronteranno la Nazionale Italiana Calcio Attori 1971 e la Nazionale Italiana Medici Calcio. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro e l’iniziativa è dedicata al sostegno della ricerca sulla sindrome CHOPS. È un’occasione per dimostrare che lo sport può diventare molto più di una competizione: può unire generazioni, professioni e sensibilità differenti intorno a un obiettivo comune.
FRANCESCO CANNIZZARO: IL VALORE UMANO DELLE ISTITUZIONI
Per il Sindaco Francesco Cannizzaro, questa manifestazione rappresenta anche un’opportunità per testimoniare quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sulle persone e sulle famiglie che affrontano situazioni di particolare fragilità. Il valore di un’istituzione non si misura soltanto attraverso le opere realizzate e i progetti avviati, ma anche dalla capacità di ascoltare, accogliere e dare spazio a chi chiede di non essere lasciato solo. Dietro ogni iniziativa di solidarietà c’è una domanda silenziosa: qualcuno ci ascolterà? Qualcuno si ricorderà di noi anche quando i riflettori si saranno spenti? È qui che la vicinanza istituzionale può assumere un significato profondo: trasformare l’attenzione di una giornata in un impegno che continui nel tempo, favorendo il dialogo tra famiglie, ricercatori, mondo sanitario e istituzioni. L’auspicio è che la storia di Mario e l’impegno della Fondazione CHOPS possano raggiungere un’attenzione sempre più ampia, anche a livello nazionale, affinché la ricerca scientifica e le necessità delle famiglie che convivono con malattie rarissime trovino ascolto e sostegno…Perché un sindaco, oltre a rappresentare una città, ha l’opportunità di contribuire a costruire una comunità nella quale nessuno venga lasciato indietro.
LA SOLIDARIETÀ DEVE CONTINUARE ANCHE DOPO IL FISCHIO FINALE
Le malattie rare richiedono ricerca, competenze, risorse e collaborazione. Le nuove tecnologie genetiche aprono prospettive di studio importanti, ma ogni possibile applicazione deve essere valutata attraverso rigorosi percorsi scientifici e clinici..Sostenere la ricerca significa investire nella conoscenza e nella possibilità di offrire, un domani, nuove risposte ai pazienti. Significa anche riconoscere alle famiglie il diritto di essere ascoltate e accompagnate nel loro percorso. La speranza è che «Cuori in campo – Insieme per Mario» possa diventare un’occasione per rafforzare una rete di solidarietà duratura, capace di coinvolgere cittadini, associazioni, professionisti, istituzioni e mondo accademico.
Il vero successo della giornata non sarà soltanto il risultato della partita. Sarà ciò che resterà dopo: una maggiore consapevolezza, una ricerca sostenuta concretamente e una comunità più attenta alle persone fragili. A volte basta un gesto per accendere una speranza. E quando una città intera sceglie di ascoltare, quella speranza può diventare un cammino condiviso.
Per Mario, per la sua famiglia e per tutti i bambini che affrontano una malattia rara, Reggio Calabria può dimostrare che il cuore di una comunità si riconosce soprattutto nella capacità di esserci.
Dott.ssa Clelia Giovanna Maria Li Gotti



