Melicucco, Ciricosta, “Melicucco si spegne mentre l’amministrazione comunale sorride sui social”
Ott 23, 2026 - redazione
Riceviamo e pubblichiamo
Melicucco, oltre 5000 anime, vive una storia drammatica a seguito del blitz dei Carabinieri che ha portato 7 persone in carcere e 5 ai domiciliari ,tra cui l’Assessore ai lavori pubblici Gabriele Bruzzese e 10 indagati a piede libero. Una crisi politica che ha visto anche come teatro il Consiglio Comunale nel quale sulla variazione al Bilancio, la proposta della maggioranza, guidata dal Sindaco Francesco Nicolaci non è stata approvata, registrando alla votazione 6 Consiglieri a favore e 6 consiglieri contrari. A seguito di questo contrastato Consiglio i social si sono sbizzarriti e diversi post, mettono in risalto l’affanno di una Amministrazione ormai al capolinea. Deborah Ciricosta, per anni Presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti che gestiva il Parco Baronelli e che per anni ha rappresentano un luogo di incontro culturale e di socialità, tra i giovani e i giovanissimi del Paese, poi chiuso inspiegabilmente dall’Amministrazione Nicolaci, che ha seguito il Consiglio Comunale, afferma che “quando una proposta non passa i cittadini chiedono di sapere il perché la maggioranza di “Coloriamo Melicucco” non tira le dovute conclusioni”. “A dire il vero- sostiene l’Avvocatessa Ciricosta_ l’Amministrazione Nicolaci era assente da tempo e gli stessi amministratori si vedevano poco in giro, ed inoltra, è mancato l’ascolto dei cittadini da parte di chi amministra il Paese”. “Ormai la macchina comunale è ferma e non si riesce a capire perché il Sindaco non tiri le sue conclusioni e capire che la sua Amministrazione si è allontanata dalla gente e che il silenzio aggrava la situazione”. Deborah Ciricosta lancia un appello a tutti le cittadine e i cittadini per creare un fronte unito per costruire un futuro diverso. Il Sindaco- ha detta di Ciricosta- dovrebbe avere il coraggio prendere atto che la sua Amministrazione si è sfaldata e che se non si ascoltano i cittadini non si può andare avanti.
Aldo Polisena



