Gioia Tauro, “Teatro dell’Assurdo”. L’ex sindaco Alessio: “L’assessore dei miracoli al contrario e l’aggiudicazione della memoria”

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L’ASSESSORE DEI MIRACOLI AL CONTRARIO E L’AGGIUDICAZIONE DELLA MEMORIA

Quando chi approva il progetto esecutivo chiede conto a chi se n’è andato mesi prima!

1. Il gioco delle tre carte: accusare gli altri dei propri atti

Leggo con un misto di sconcerto e divertita meraviglia la replica dell’Ing. Giuseppe Romeo, Assessore ai Lavori Pubblici (che ha persino dimenticato di anteporre il titolo di ‘Avvocato’ davanti al nome del suo Sindaco!), con il sostegno in prima persona della Capasanta. Con la consueta disinvoltura istituzionale, mi chiedono conto — tra interrogativi contabili e velate insinuazioni su presunti conflitti di interesse e legami di parentela con l’Associazione ALAGA — delle scelte spaziali e distributive di un progetto esecutivo che hanno interamente gestito, validato e approvato LORO STESSI a fine 2024, ben cinque mesi dopo la conclusione del mio mandato da Sindaco!

2. Le date e i documenti non mentono: la cronologia della verità

Mettiamo i punti sulle ‘i’ attraverso gli atti ufficiali del Comune di Gioia Tauro, opponendo alla narrazione di comodo la forza indiscutibile della documentazione amministrativa:

• 24 Febbraio 2022: Con Delibera di Giunta n. 27, la Giunta Alessio approva lo Studio di Fattibilità Tecnico-Economica (redatto dal RUP Arch. Carpinelli) per un importo di € 2.040.000,00 e finanziato dall’Agenzia Europea per la Coesione Territoriale con decreto 473/2022. Il progetto originario prevedeva l’intervento su DUE fabbricati confiscati alla ‘ndrangheta e tra loro collocati su via Raffaele Sanzio (particelle 1169 e 1178 del Foglio 27), con l’obiettivo di distribuire in modo armonioso e funzionale il Centro Antiviolenza, la Casa Rifugio, la Mensa Sociale e i servizi di supporto per i soggetti fragili.

• 26 Giugno 2024: Il sottoscritto Aldo Alessio conclude ufficialmente il proprio mandato amministrativo da Sindaco. Da quel momento, ogni decisione e responsabilità gestionale e politica passa alla nuova amministrazione.

• 30 Agosto 2024: A nuova amministrazione insediata, il RUP Arch. Carpinelli sottoscrive il verbale di VALIDAZIONE del Progetto Definitivo/Esecutivo redatto dal Progettista Arch. Colarossi e trasmesso in data 1° agosto 2024.

• 6 Dicembre 2024: La nuova amministrazione, attraverso il RUP Ing. Bruno Gallè, adotta la Determinazione n. 805 (Reg. Settore n. 156) recante l’approvazione del Progetto Definitivo/Esecutivo. È QUESTO ultimo atto che sancisce la modifica dell’impostazione originaria, concentrando le lavorazioni ed il maxi-intervento strutturale in UN UNICO FABBRICATO (con ampliamento e piazzetta esterna), fissando la distribuzione definitiva degli spazi!

• 10-27 Dicembre 2024: Con Determina n. 820 viene indetta la gara MEPA (RDO n. 4928315) e con Determina n. 881 del 27/12/2024 i lavori vengono aggiudicati definitivamente alla ditta Edil Gacem S.r.l. per € 1.092.857,94 oltre IVA.

3. Chi ha preso la decisione definitiva? Rispondono gli atti!

L’Assessore ai Lavori Pubblici mi chiede pubblicamente: ‘Per quale ragione il progetto originario è stato modificato concentrando gli interventi su un’unica struttura? Quali motivazioni hanno determinato tale scelta?’ Caro Assessore, la risposta dovrebbe chiederla a SÉ STESSO e al SUO UFFICIO! Io, nel 2022, ho approvato uno studio di fattibilità che prevedeva l’intervento su due immobili. Voi, tra agosto e dicembre 2024, avete approvato, validato e appaltato un progetto esecutivo differente, concentrato su un solo edificio! Siete stati voi a decidere come distribuire gli spazi e a firmare le determine esecutive, e oggi venite sui social a chiedere spiegazioni all’ex Sindaco? Siamo al puro cortocircuito della logica!

4. Il fantasma dei conflitti d’interesse e la farsa dei sospetti

Quando si è privi di argomenti amministrativi solidi, la scorciatoia è sempre la stessa: buttare la palla in tribuna e ventilare presunti ‘conflitti d’interesse’ con l’Associazione ALAGA o fantomatici legami di parentela. Ricordo alla Capasanta e all’Assessore che l’immobile confiscato fu assegnato ad ALAGA nel lontano 2009 (Amministrazione Bellofiore) a seguito di regolare bando pubblico, quando la Capasanta in persona ricopriva (da Cat. ‘C’) il ruolo di Capo Servizio in Ragioneria! Negli atti ufficiali di validazione (30/08/2024) e di approvazione dell’esecutivo (06/12/2024) firmati dai Responsabili del Settore IV sotto la VOSTRA amministrazione, si attesta testualmente che ‘non esistono situazioni di conflitto di interesse’ (ex art. 6-bis L. 241/90 e art. 16 D.Lgs. 36/2023). Li avete letti gli atti che avete approvato? È stata persino la Vostra amministrazione, di concerto con la direzione lavori e l’impresa aggiudicataria, a mettere a disposizione di ALAGA i container per consentirle di proseguire le proprie attività sociali durante i lavori!

5. La verità sul campo: concretezza contro narrazione ad effetto

La realtà è solare: noi abbiamo ottenuto un finanziamento di 2,04 milioni di euro di fondi europei per recuperare un bene confiscato e restituirlo alla collettività. Voi, dopo aver approvato in totale autonomia a dicembre 2024 un Progetto Esecutivo difforme dal nostro studio di fattibilità, e dopo aver gestito i lavori fino a questa fantomatica ‘inaugurazione’ del 23 ottobre 2026 — organizzata in assenza del certificato di agibilità e con una sospensiva dei lavori da voi mai smentita —, vi accorgete che i nodi vengono al pettine e cercate, come sempre, il solito capro espiatorio nel Sindaco uscente! Se il progetto esecutivo che avete approvato non vi convinceva, perché l’avete validato, appaltato e fatto eseguire?

6. Integrità e trasparenza: la storia parla chiaro

In oltre vent’anni e nel corso delle mie quattro amministrazioni da Sindaco, non è mai emersa alcuna ombra di conflitto di interessi, né tantomeno ho mai avuto Commissioni Antimafia di accesso agli atti. Voi potete affermare con la stessa certezza che al vostro interno non vi siano situazioni o posizioni di conflitto d’interesse? Vi invito a fare le dovute e approfondite verifiche, e poi riparliamone serenamente.

“La responsabilità amministrativa si misura sugli atti firmati, non sulle scuse inventate a mezzo Facebook. Chi approva i progetti risponde delle proprie decisioni. Le bugie hanno le gambe cortissime, pinocchio ha il naso lungo, ma le determine comunali restano scolpite negli archivi!”

Aldo Alessio (Ulisse)

Già Sindaco di Gioia Tauro