Sciopero Tir, Salvini, “Subito i fondi stanziati disponibili per 430 milioni di euro”
Ott 20, 2026 - redazione
In corso il tavolo con gli autotrasportatori in Prefettura a Milano con il vicepremier Salvini. Blocchi e problemi di distribuzione in tutta Italia. Convocati Fai, Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fedit, Fiap, Trasporto Unito Fiap, Confcooperative, Legacoop produzione e servizi e Sna-Casartigiani. Il ministro ha promesso subito l’erogazione dei fondi già stanziati per il settore, poi misure aggiuntive. ‘Stiamo lavorando per dare risposte concrete già oggi. I 430 milioni che sono già a bilancio inizieranno ad essere erogati da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare. Poi ci saranno risorse aggiuntive’. Rixi, da oggi disponibili 480 milioni per gli autotrasportatori
“Abbiamo sbloccato circa un miliardo di euro: 480 milioni per quanto riguarda tutte le domande che sono arrivate fino ad agosto e poi mettiamo nuove risorse su settembre-ottobre, però il credito d’imposta sarà ovviamente nel ’27”. Così il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi dopo il tavolo con gli autotrasportatori in Prefettura a Milano. “Da oggi iniziamo a erogare i contributi sui 430, che ora sono diventati 480 milioni circa, per azzerare tutte le domande che sono pervenute fino al 30 di agosto, che è l’ultima finestra che è stata aperta” ha aggiunto Rixi. L’auspicio è che i blocchi degli autotrasportatori finiscano “spero oggi pomeriggio. Perché è evidente che una situazione come questa non può continuare, quindi giuste le istanze, però i blocchi non possono essere consentiti sine die”. Lo ha sottolineato il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi dopo il tavolo con gli autotrasportatori in Prefettura a Milano. “Quello che noi stiamo cercando di fare, ed è il motivo per cui il ministro Salvini ha deciso anche di incontrare tutti gli autotrasportatori del Sud, è proprio cercare di evitare di far passare il problema di approvvigionamenti alla catena logistica, ai cittadini ma anche agli ospedali” ha aggiunto. “Noi abbiamo messo a disposizione un ascolto credo importante, quindi alcuni blocchi già ieri sono stati tolti. So che c’è ancora un tema abbastanza spinoso questa mattina sul porto di Napoli e poi è chiaro che bisognerà fare in modo che si ripristini più o meno la normalità al fine di garantire a tutti gli italiani di poter avere non solo i generi alimentari ma di poter continuare a svolgere le proprie attività – ha proseguito -. Per cui giusto scioperare, però bisogna anche fare in modo di non creare eccessivi disagi al paese. Quello che deve fare il governo oggi è tenere la barra dritta per cercare ovviamente di dare delle risposte ma evitare di avere derive che rischiano di compromettere la stabilità economica del Paese”. Insomma, “chi vuol bene a questo Paese deve quota parte cercare in qualche modo, in questo momento, di aiutare a riportare la situazione in una fase di normalità. Noi – ha concluso – più di mettere le risorse, di fare modifiche legislative e di cercare di agevolare il recupero anche di risorse… Però non si può tollerare sine die il blocco di strade, porti e autostrade”.
Protesta autotrasportatori, la mappa dei blocchi in Campania
Sono in atto manifestazioni degli autotrasportatori sulla A1 Milano-Napoli dove la società Autostrade segnala code alla barriera di Napoli nord in entrambe le direzioni e 2 chilometri di coda tra Napoli nord e Caserta nord, verso Roma. Invece sulla A30 Caserta-Salerno l’uscita di Nocera Pagani è chiusa da entrambe le provenienze. Ci sono poi code in uscita a Nola per chi proviene da Salerno ed in entrata in entrambe le direzioni. Per chi proviene da Canosa, si consiglia di uscire alla stazione di Tufino e seguire le indicazioni per Nola; mentre per chi proviene da Salerno, si consiglia di immettersi sulla A16 e uscire a Tufino, per poi seguire le indicazioni per Nola.
In Campania vuoti gli scaffali della grande distribuzione
In attesa dell’incontro a Milano fissato per le 15 di oggi tra il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini e i rappresentanti degli autotrasportatori, prosegue la protesta su strada dei tir contro caro-carburante e caro-vita. Tra le province di Caserta e Napoli manifestanti hanno mantenuto i presidi fissi all’esterno dei caselli autostradali di Nola, sull’A30 Caserta-Salerno, e sull’A1 Milano-Napoli all’altezza dei caselli di Caserta Sud, Santa Maria Capua Vetere e Caianello, nella zona degli Interporti di Nola e di Maddaloni-Marcianise, estendendo la protesta anche sull’asse mediano Acerra-Afragola. È stata invece abbandonata la modalità dei tir lumaca in autostrada, che tanti disagi aveva provocato ieri mattina. Intanto sono sempre più vuoti tra Caserta e Napoli gli scaffali soprattutto dei supermercati delle aziende della Grande Distruzione, che per gli approvvigionamenti dipendono dai depositi ubicati in particolare nelle aree industriali del Casertano (Carinaro-Teverola), dove tutto è fermo per la protesta, mentre i minimarket e piccoli alimentari, che si riforniscono da produttori locali, stanno in parte compensando queste criticità.
In corso a Milano il confronto tra Salvini e gli autotrasportatori
Al via il tavolo con gli autotrasportatori in Prefettura a Milano con il vicepremier Matteo Salvini. Sono state convocate le sigle Fai, Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fedit, Fiap, Trasporto Unito Fiap, Confcooperative, Legacoop produzione e servizi e Sna-Casartigiani.
Salvini: ‘Subito l’erogazione dei fondi stanziati, poi le risorse aggiuntive’
Subito l’erogazione dei fondi già stanziati per l’autotrasporto, poi misure aggiuntive. “Stiamo lavorando al massimo per dare risposte concrete già oggi. I 430 milioni che sono già a bilancio, quindi già stanziati, sono disponibili”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini a Rtl 102.5 precisando: “tuttavia, per superare gli ostacoli burocratici, ci siamo imposti, mettiamola così con un verbo un po’ forte, che inizino a essere erogati già da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare.
Poi, siccome stiamo costruendo ora per ora un puzzle complicato, non voglio, per rispetto di chi incontrerò fra due ore, anticipare nulla. Però ci saranno sicuramente risorse aggiuntive. Ci sarà anche una disponibilità di cassa per il cosiddetto Marebonus, figlio di una normativa europea fuori dal mondo e fuori dal tempo”. “Ci stiamo lavorando da settimane.
Ieri ho passato buona parte della giornata a parlare anche con i singoli autotrasportatori e con le singole associazioni, non nazionali, ma di alcune realtà del Sud, in Sicilia, Campania e Puglia, che hanno rimosso i blocchi autostradali e su alcune arterie per permettere di rifornire negozi, farmacie e supermercati. Quindi, diciamo che il gesto di disponibilità c’è stato”, spiega Salvini. “Quello che possiamo dire ai molti autotrasportatori che ci seguono in diretta in questo istante è che sbloccheremo i fondi che già ci sono, i 430 milioni di euro, e, se possibile, ne aggiungeremo altri. Per arrivare fino ai giorni nostri, è chiaro che c’è un tema europeo, come dicevo. Ahimè, c’è più di mezzo miliardo di euro a disposizione delle imprese per il rinnovo della flotta, sostanzialmente per cambiare i camion. Però anche lì ci sono normative europee che limitano la possibilità di allocare questi soldi. Siamo quindi in una discussione serrata con Bruxelles. C’è poi un’ulteriore disponibilità per le isole, penso alla Sardegna e alla Sicilia, che hanno il mare perché ancora non c’è il ponte, per dare una mano anche all’intermodalità e all’attraversamento marittimo. Ci sono poi alcuni temi legati alla patente per gli autotrasportatori, che ha un costo oneroso, e all’età: vorremmo aumentare volontariamente, per chi sarà in buona salute, il limite da 68 a 70 anni, come negli altri Paesi europei. Diciamo che oggi avrò due tavoli: la mattina con le sigle nazionali e il pomeriggio con alcuni rappresentanti locali. Sullo sfondo c’è il Consiglio dei ministri sull’ordine pubblico, dopo i fatti di Milano”. (Ansa)



