NASCE IL COMITATO COSTITUENTE LOCRI 2331 DI FUTURO NAZIONALE – VANNACCI
Nasce a Locri il Comitato Costituente 2331 di Futuro Nazionale – Vannacci. Una scelta maturata mentre l’Italia attraversa una fase di profonde trasformazioni sociali e politiche e che individua nella città simbolo della Locride e della Magna Grecia il punto di partenza, per costruire una presenza condivisa al servizio della comunità.
Siamo cresciuti negli anni in cui le sezioni erano casa. I più giovani ci finivano per seguire gli amici, per dimostrare ai genitori di essere all’altezza delpassato familiare o, qualche volta, proprio per mettersi in contrasto con esso. Lì si respirava la prima politica: un miscuglio di storia, educazione civica, passione e adrenalina.
Si imparava a superare gli ostacoli, a dare forma alle proprie idee, a confrontarsi con gli altri, vincendo la timidezza e la paura di esporsi. C’era l’emozione di entrare a far parte del direttivo, magari ricoprendo piccoli incarichi che allora rappresentavano un traguardo importante.
C’era il segretario verbalizzante, che annotava tutto su un quaderno che pareva una Bibbia: presenti, assenti, ordine del giorno, sintesi degli interventi. C’era il tesoriere che, con pazienza, raccoglieva le poche lire che riuscivamo a mettere insieme per alimentare il fondo cassa. C’era la sede, e il suo odore di vecchio e di umidità: piccoli locali spesso trascurati che trasformavamo in luoghi accoglienti appendendo manifesti, sistemando sedie e tavoli, costruendo uno spazio che sentissimo nostro.
E poi c’erano le piazze, i volantinaggi, le campagne di affissione: preparare la colla, acquistata con i pochi soldi a disposizione, era un rito. Si passavano serate intere per strada, discutendo, confrontandosi, molto spesso litigando. Ci forgiavamo.
Fu in quegli anni che alcuni valori entrarono definitivamente nel nostro cuore. Fu affiggendo manifesti con scritto “Erba? No grazie, roba da conigli” che tracciammo una linea netta tra noi e il mondo della droga. Fu parlando di Patria, con il Tricolore sempre davanti agli occhi, che imparammo a emozionarci e a comprendere il significato dell’appartenenza a una comunità nazionale. Quell’appartenenza, per molti di noi, fu una bussola. E in certi momenti della vita, anche una salvezza.
La militanza entrava nelle ossa, formandoci come cittadini e come persone. Poi, con il tempo, l’appiattimento della politica e la perdita delle identità ideali hanno disperso un patrimonio umano straordinario.
È stato particolarmente significativo, in questi giorni segnati da proteste, tensioni sociali e da una crescente richiesta di risposte concrete, ricevere dalla Responsabile del Coordinamento Nazionale, Annamaria Frigo, la ratifica della costituzione del Comitato. Un nuovo battesimo politico che arriva proprio mentre la Nazione ci chiama alla partecipazione.
Un ringraziamento sincero va al nostro Coordinatore Regionale, Domenico Furgiuele, che ha creduto da subito nel progetto politico di Vannacci: con dinamismo e passionalità ha portato in Calabria entusiasmo, organizzazione e presenza costante sul territorio. La sua esperienza istituzionale e parlamentare, unita alla capacità di ascoltare e coinvolgere le comunità locali, sta contribuendo in modo determinante alla crescita del Partito.
È grazieal lavoro del gruppo regionale, infatti, che abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare l’impegno di Domenico Giannetta, protagonista di una battaglia politica intensa. Insieme hannocostruito occasioni di incontro e confronto, portando il Generale in Calabria per ben due volte. E a pochi giorni di distanza.Una squadra di uomini e donne che sceglie di stare tra la gente, farsi carico dei problemi e, con l’inflessibilità di un esercito, mettersi al servizio dell’Italia.
La nascita del Comitato Costituente Locri 2331 è il frutto diquesta sinergia.
E poi, dalla nostra, c’è la straordinaria storia militare di Roberto Vannacci, maturata ai vertici delle unità d’élite dell’Esercito Italiano. C’è il suo sguardo diretto e determinato. C’è la semplicità con cui, attraverso il libro, il programma,gli interventi pubblici, riesce ad affrontare temi complessi e spesso controversi, rendendoli comprensibili a tutti. Il Generale ha rotto molti schemi, riaprendo il dibattito su argomenti da tempo confinati ai margini del confronto pubblico, sostituiti dal conformismo di facciata e dal buonismo incapace di affrontare il reale.
Con il linguaggio diretto di un padre di famiglia e la concretezza di chi ha vissuto esperienze straordinarie, Vannacci parla ogni giorno a migliaia di italiani preoccupati per il presente e per il futuro dei propri figli.
Grazie a questa visione, quella militanza che sembrava smarrita torna oggi ad affacciarsi con entusiasmo. E torna la voglia di confrontarsi, di costruire senza secondi fini. Il Comitato Costituente Locri 2331 vuole essere questo.
Non è un caso che uno degli aspetti più significativisia la presenza di giovani e giovanissimi che si sono messi prontamente in gioco: sentiamo il dovere morale di formarli e sostenerli. Perché rivediamo noi stessi. I nostri primi passi nella militanza politica. Entusiasmo. Sogni. Simbolismo. Meravigliose chimere. È a loro che vogliamo trasmettere ciò che abbiamo ricevuto: il senso del dovere, l’impegno, la disciplina, il rispetto per la comunità e la consapevolezza che il futuro si costruisce quando ciascuno fa bene la propria parte.
La scelta di Locri come sede del Comitato Costituente non è casuale. I tesserati che hanno dato vita a questa esperienza provengono da numerosi comuni del territorio e hanno individuato nella città di Locri il naturale punto di riferimento della Locride e della Magna Grecia. Da qui avvieremo un percorso di dialogo, confronto e partecipazione che coinvolga l’intero comprensorio, nella speranza che i 42 comuni della Locride possano tornare a ragionare all’unisono sulle grandi sfide del territorio.
I fondatori
Antonella Italiano – Pasquale Parrelli
COMITATO COSTITUENTE LOCRI 2331
FUTURO NAZIONALE – VANNACCI
Cell. 3497551442 – 3270477321



