Carburanti, bufera sui prezzi: «Nessuna speculazione». La Preferita dei Fratelli Luca’ rompe il silenzio e annuncia possibili azioni legali
Ott 17, 2026 - redazione
Carburanti, bufera sui prezzi: «Nessuna speculazione». La Preferita dei Fratelli Luca’ rompe il silenzio e annuncia possibili azioni legali

La stazione di servizio di Luca’ respinge le accuse circolate sui social: «Aumenti legati ai costi di approvvigionamento». La società richiama l’esito negativo dei controlli della Guardia di Finanza e affida tutto il materiale al proprio legale.
«Nessuna speculazione sui carburanti». La Preferita dei Fratelli Luca’ Srl rompe il silenzio e risponde con fermezza alle polemiche esplose negli ultimi giorni sui social network, dove sono circolate accuse e ricostruzioni relative agli aumenti dei prezzi praticati presso la stazione di servizio.
La direzione dell’attività respinge categoricamente ogni contestazione e parla di ricostruzioni che, secondo la società, non corrisponderebbero alla realtà dei fatti, contribuendo ad alimentare dubbi e polemiche sull’operato dell’impianto.
«Aumenti imposti dai costi di approvvigionamento»
Nel comunicato, la società chiarisce che gli aumenti registrati negli ultimi giorni sarebbero riconducibili alle variazioni dei prezzi applicati dai fornitori e dai distributori, con conseguenti maggiori costi per l’approvvigionamento del carburante.
Una situazione che, secondo la direzione, avrebbe reso necessari gli adeguamenti dei prezzi alla pompa, senza alcuna finalità speculativa né l’intenzione di trarre vantaggio dalle difficoltà del territorio.
La società sottolinea inoltre di aver scelto di acquistare il prodotto a condizioni economiche più onerose pur di garantire la continuità del servizio agli automobilisti, in una fase particolarmente delicata per la popolazione.
Il controllo della Guardia di Finanza
A sostegno della propria posizione, la direzione richiama l’esito di un controllo effettuato dalla Guardia di Finanza, che, secondo quanto riportato nel comunicato, avrebbe avuto esito negativo, senza rilevare irregolarità.
La società dichiara di allegare la documentazione relativa al controllo, compreso il verbale, considerandola un elemento a conferma della correttezza della propria condotta.
«Accuse che possono danneggiare la reputazione»
La vicenda, tuttavia, non si ferma alla replica sui prezzi. La direzione contesta anche la diffusione di affermazioni e ricostruzioni sui social, ritenute potenzialmente dannose per l’immagine dell’attività e per le persone che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento.
Per questo motivo, tutto il materiale raccolto sulle piattaforme social, comprese pubblicazioni e dichiarazioni considerate lesive, è stato trasmesso al legale di fiducia della società.
L’obiettivo è valutare eventuali iniziative nelle sedi competenti, a tutela dell’immagine aziendale e dei diritti e degli interessi della società, nel rispetto della normativa vigente.
«Continueremo a operare nella trasparenza»
La Preferita dei Fratelli Luca’ Srl ribadisce infine la volontà di continuare a operare nel rispetto delle disposizioni di legge, riservandosi ogni ulteriore azione ritenuta necessaria per proteggere il buon nome dell’attività.
Nel comunicato conclusivo, la direzione rivolge anche un ringraziamento a quanti hanno continuato a manifestare fiducia e sostegno alla stazione di servizio, riconoscendo il servizio garantito al pubblico in un momento difficile per il territorio.
La posizione dell’azienda è dunque netta: respingere le accuse di speculazione, chiarire le ragioni degli aumenti e tutelare la propria reputazione. Una vicenda che, dopo il confronto sui social, potrebbe ora avere ulteriori sviluppi sul piano legale.



