Tenta di aggredire la moglie e si scaglia contro un poliziotto, arrestato un 46enne nel Cosentino

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Prima avrebbe tentato di aggredire la moglie, poi si sarebbe scagliato contro uno degli agenti intervenuti per riportare la calma, afferrandolo per la giubba e trascinandolo con violenza verso la porta d’ingresso dell’abitazione. Un uomo di 46 anni, residente a Corigliano-Rossano, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio risale alla serata dell’11 ottobre scorso, nell’area urbana di Corigliano. L’intervento è scattato in seguito a una segnalazione giunta alla sala operativa del Commissariato di pubblica sicurezza, relativa alla presenza di un uomo in forte stato di agitazione all’interno di un’abitazione, dove si trovavano anche la madre e la moglie convivente. Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volante si sono trovati di fronte a una situazione particolarmente tesa. Il quarantaseienne avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e ostile, inizialmente nei confronti dei poliziotti e successivamente dei familiari presenti in casa. Nonostante i ripetuti tentativi degli operatori di riportarlo alla calma, l’uomo avrebbe cercato di scagliarsi contro la moglie. L’aggressione è stata evitata grazie al tempestivo intervento di uno degli agenti. A quel punto, secondo la ricostruzione della Polizia, il quarantaseienne avrebbe reagito violentemente contro il poliziotto, afferrandolo per la parte posteriore della giubba e trascinandolo verso l’uscio dell’abitazione. «Voi non valete nulla. Ve ne dovete andare subito», avrebbe urlato durante la colluttazione. Soltanto l’intervento degli altri agenti ha consentito di bloccare l’uomo e riportare la situazione sotto controllo. Il quarantaseienne è stato quindi arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione del pubblico ministero di turno, posto inizialmente agli arresti domiciliari. La madre e la moglie hanno invece deciso di trasferirsi temporaneamente in un’altra abitazione nella loro disponibilità. Il 13 ottobre, nell’udienza di convalida, il giudice ha convalidato l’arresto e, su richiesta della Procura della Repubblica di Castrovillari, ha applicato all’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nei confronti del quarantaseienne risulta inoltre pendente un procedimento per maltrattamenti in famiglia. Le contestazioni sono ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria e resta ferma la presunzione di innocenza.