Gioia Tauro, “Il teatro dell’assurdo” di Aldo Alessio, “Il sipario si alza, la farsa continua”
Ott 17, 2026 - redazione
MISS BALLE SPAZIALI alias La Capasanta
Cronaca di una gestione amministrativa tra annunci, narrazioni ad effetto e realtà dei fatti
Il sipario si alza, la farsa continua
Il sipario si alza per l’ennesimo atto e la scena cittadina si arricchisce di una nuova, roboante «fantasfida» mediatica, sollevata dalla Capasanta in tutta la sua carica teatrale. Tra annunci ad effetto, servizi fotografici sapientemente realizzati sotto la pioggia e teoremi degni di una trama spionistica, la gestione della cosa pubblica scivola progressivamente verso una rappresentazione di pura finzione. L’ultimo capitolo di questo registro narrativo riguarda la vicenda dell’ex funzionario comunale in pensione, Antonio Pisano.
Un servitore delle istituzioni
Conosco Antonio Pisano da ben 43 anni, fin da quando fece il suo ingresso al Comune di Gioia Tauro con la legge 1° giugno 1977 n. 285 (Provvedimenti per l’occupazione giovanile), assegnato all’ufficio protocollo. Ha concluso il proprio percorso lavorativo il 31 luglio 2021 in qualità di responsabile apicale, servendo l’ente e la città con assoluta dedizione sotto ogni amministrazione — di centro, di destra o di sinistra — con immutato rigore e spirito istituzionale. A Gioia Tauro è ben nota la sua integrità etica, l’onestà intellettuale e la costante disponibilità nei confronti della comunità.
Collocato in quiescenza, Pisano ha continuato a mettere a disposizione la propria esperienza a titolo del tutto gratuito per ulteriori tre anni, operando per il bene del Comune. Un percorso di servizio che rappresenta un punto di riferimento per chiunque rivesta ruoli pubblici, ben lontano dai contorni indiziari di vicende ancora tutte da verificare nelle sedi opportune.
L’emergenza Covid e il contributo a titolo gratuito
Al momento del suo collocamento a riposo, in una fase segnata dal dissesto di bilancio e dal conseguente blocco delle assunzioni, chiesi ad Antonio Pisano — nel pieno rispetto delle norme vigenti e su basi esclusivamente gratuite — di supportare gli uffici in un momento storico particolarmente complesso e delicato. Rispose con esemplare senso del dovere, collaborando alla stesura e alla pubblicazione di oltre 3.600 ordinanze sindacali emanate dal Sindaco Alessio durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e fornendo un fondamentale apporto quale «memoria storica» dell’Ente, ponendosi a disposizione di tutti i funzionari e dell’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL).
Riconoscimento e ringraziamenti
Desidero esprimere ad Antonio Pisano un sincero e profondo ringraziamento personale e pubblico per l’inestimabile e disinteressato lavoro svolto con abnegazione, competenza e spirito civico a favore della comunità di Gioia Tauro.
Narrazioni mediatiche contro atti e realtà tecnica
Oggi assistiamo alla singolare parabola per cui chi si è avvalso della sua esperienza e gli ha persino fornito le credenziali d’accesso per proseguire la collaborazione, preferisce costruire articolate narrazioni a mezzo stampa. Si sorvola tuttavia sugli accertamenti svolti dai gestori tecnici dei sistemi informatici dell’Ente, i quali hanno formalmente relazionato al Pubblico Ministero la totale assenza di operazioni di scarico, modifica o visualizzazione di file. Ciononostante, nella narrazione politica locale la realtà documentale sembra cedere il passo a suggestioni destinate al dibattito social.
Da oltre due anni si assiste al tentativo di alimentare polemiche volte a mettere in ombra l’operato delle precedente amministrazione. In merito ai ventilati «dossier» più volte annunciati, si ribadisce che l’attività amministrativa svolta si è sempre tradotta in atti pubblici regolarmente affissi all’Albo Pretorio. È opportuno ricordare che ogni contestazione deve trovare fondamento in elementi oggettivi e provati, a tutela della verità dei fatti e dell’onorabilità delle persone.
Un autorevole esponente politico del passato ricordava come, quando il confronto politico trasla sistematicamente nelle aule giudiziarie, a risultare impoverito sia il dibattito democratico stesso. È una riflessione condivisibile: la politica e il diritto di critica si alimentano di riscontri oggettivi, non di illazioni. Nelle sedi giurisdizionali, dinanzi ai giudici preposti, la trasparenza degli atti e la realtà dei fatti prevalgono su ogni ricostruzione di comodo.
Ad Antonio Pisano va il ringraziamento per la testimonianza di senso dello Stato e di rispetto verso le Istituzioni.
«Tutti i nodi vengono al pettine.
Le bugie hanno le gambe corte e Pinocchio ha il naso lungo.
Ce la faremo, perché non ci siamo mai arresi!»
Aldo Alessio (Ulisse)
Già Sindaco di Gioia Tauro
Comunicato N° 58 — 17 ottobre 2026 | Precedente: N° 57
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