Successo a Scilla per il convegno “Dentro il mare ed oltre”

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Successo a Scilla per il convegno “Dentro il mare ed oltre”: un’unica strategia integrata dal Parco Marino al Parco dell’Aspromonte SCILLA (RC) — Unire la bellezza della costa con le risorse della montagna in un’unica visione strategica di sviluppo sostenibile, tutela ambientale e valorizzazione turistica.
È stato questo il tema centrale del convegno dal titolo “Dentro il mare ed oltre:
dal Parco Marino al Parco dell’Aspromonte per una visione integrata del territorio scillese”, svoltosi con grande partecipazione venerdì 9 ottobre presso la suggestiva cornice dell’Hotel Le Sirene di Scilla. L’evento, organizzato dalle associazioni di Scilla APS Chianalea e Magna Graecia Outdoor, ha visto la presenza, tra gli altri, del dott. Giovanni Aramini, dirigente responsabile del Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria; il dott. Raffaele Greco, direttore generale dei Parchi Marini della Calabria; dello Scilla Diving Center, di rappresentanti delle istituzioni, della Soprintendenza e delle forze dell’ordine, esperti ambientali, operatori turistici, associazioni di Pesca e di Caccia locali e cittadini interessati a delineare nuove prospettive per la crescita coordinata dell’area costiera e montana del territorio scillese e dell’intera Costa Viola.
Durante i lavori sono state messe in luce diverse linee d’azione strategiche, prima tra tutte l’ integrazione territoriale che sottolinea la necessità di superare la frammentazione gestionale collegando direttamente l’area costiera del futuro Parco Marino con le risorse naturalistiche ed escursionistiche del Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Tema centrale è anche lo sviluppo sostenibile e il turismo 365 giorni l’anno:
promuovere un’offerta turistica destagionalizzata, capace di coniugare il turismo balneare con il trekking, la cultura e l’enogastronomia locale permetterebbe agli imprenditori della Costa Viola e delle frazioni più interne di estendere il periodo lavorativo da tre a dodici mesi l’anno.
Ma il piano di rigenerazione della natura, all’interno del quale si inscrive il Piano Integrato presentato al MASE, pone al centro del dibattito la tutela della biodiversità attraverso il rafforzamento delle misure di conservazione dell’ecosistema costiero e montano, valorizzando la ricchezza paesaggistica unica che caratterizza il territorio di Scilla e dintorni pur senza snaturare la vocazione turistica di un territorio in forte espansione.
Il convegno rappresenta una delle prime tappe di un percorso condiviso volto a costruire un tavolo permanente di coordinamento tra gli enti locali, i parchi e le associazioni del territorio, insieme ai protocolli di intesa in corso di stipula con i Comuni limitrofi e ricadenti nella Costa Viola.
“L’attenta partecipazione e l’interesse registrato per questo progetto, promosso e compilato dal nostro Coordinatore generale per i progetti relativi ai parchi Giovanni Luca Bellantoni, dimostrano come la nostra comunità sia pronta a cogliere la sfida di una gestione integrata attraverso un disegno condiviso” è stato sottolineato dalla presidente Angela Latella dell’ associazione Magna Graecia Outdoor. Mimmo Bova presidente dell’APS Chianalea ribadisce “Dobbiamo guardare al mare e alla montagna non come realtà separate, ma come due volti della stessa straordinaria risorsa.