Gioia Tauro, Sul, “Sviluppo portuale nella giusta direzione: al centro qualità della vita dei portuali”

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Il Coordinamento Portuali del Sindacato S.U.L. accoglie con favore gli esiti dell’ultimo Comitato di
Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, presieduto dal
Presidente Paolo Piacenza.
«Riteniamo che si stia andando nella giusta direzione e che le decisioni assunte rappresentino un
passo importante per il futuro del porto di Gioia Tauro e per i suoi lavoratori».
È quanto dichiarano congiuntamente Vincenzo Malvaso, Segretario Portuali S.U.L., e Daniele
Caratozzolo, Segretario Nazionale Porti S.U.L., commentando le decisioni assunte dall’ultimo
Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale.
«Le due deliberazioni approvate delineano una strategia concreta e lungimirante per il futuro del
sistema portuale e, in particolare, per Gioia Tauro.
Sul fronte del lavoro portuale, l’approvazione dell’Addendum al Piano Organico dei Porti
rappresenta un passaggio fondamentale. Per troppo tempo si è ragionato senza poter contare su
dati certi e su un quadro aggiornato delle reali esigenze del settore. Oggi, partendo da un’analisi
puntuale dei traffici, della domanda di lavoro e delle giornate di avviamento, si pongono le basi per
rendere l’Agenzia – la futura Port Agency ai sensi dell’art. 17, comma 5 – uno strumento sostenibile,
stabile e realmente funzionale alle esigenze del porto.
Per noi questo significa soprattutto una cosa: mettere al centro la qualità della vita dei portuali.
Una programmazione corretta dei fabbisogni occupazionali significa maggiore stabilità, più sicurezza
e più dignità per chi, ogni giorno, con il proprio lavoro contribuisce alla crescita e alla competitività
di Gioia Tauro.
Un lavoratore più tutelato, valorizzato e sereno è anche un lavoratore che può contribuire a rendere
il porto più produttivo, efficiente e competitivo sul piano internazionale.
“Sviluppo e diritti devono procedere di pari passo.”»
«Allo stesso modo – proseguono i due segretari – condividiamo pienamente l’avvio del percorso per
la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili nei cinque porti del sistema.
La transizione energetica non è soltanto una questione ambientale, pur essendo questa di
fondamentale importanza. È anche una questione di qualità della vita dei lavoratori portuali e delle
comunità che vivono nell’hinterland portuale.
Produrre energia pulita all’interno dei porti significa migliorare la vivibilità delle aree portuali e
retroportuali, ridurre l’impatto ambientale sulle comunità circostanti e, allo stesso tempo,
contenere i costi energetici per gli operatori.
Significa inoltre rendere i nostri porti più moderni, funzionali e attrattivi per le navi di ultima
generazione, sempre più orientate verso la sostenibilità, l’efficienza energetica e l’elettrificazione.
Un porto più green è un porto che guarda al futuro, senza lasciare indietro chi ci lavora.»
«Il sistema portuale sta attraversando una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da
innovazione tecnologica, automazione, digitalizzazione e transizione energetica. In questo processo
– sottolineano Malvaso e Caratozzolo – è fondamentale che l’innovazione non venga scaricata sui
lavoratori, ma diventi un’opportunità per migliorare le condizioni di lavoro, la sicurezza, la
formazione e la stabilità occupazionale.
La competitività di un porto non può essere misurata soltanto attraverso i volumi di traffico e i
risultati economici. Deve essere valutata anche attraverso la capacità di garantire lavoro qualificato,
sicurezza, diritti e dignità.
Come S.U.L. daremo il nostro contributo attivo nelle fasi di consultazione che si apriranno entro la
fine dell’anno, portando al tavolo le esigenze e le istanze dei lavoratori.
Vogliamo contribuire alla costruzione di un modello di sviluppo capace di coniugare crescita, lavoro
di qualità, sicurezza, diritti e sostenibilità.
Il futuro del porto di Gioia Tauro non può essere misurato soltanto attraverso i traffici e i numeri:
deve essere misurato anche attraverso la qualità del lavoro e la qualità della vita di chi, ogni giorno,
rende possibile il funzionamento e la crescita del nostro porto.
Sviluppo, innovazione e sostenibilità hanno senso solo se mettono al centro le persone e il lavoro.»
Daniele Caratozzolo Segretario Nazionale Porti S.U.L.
Vincenzo Malvaso Segretario Portuali S.U.L.