Dalla condizione detentiva al raggiungimento di un traguardo accademico. È una storia di impegno, determinazione e rieducazione quella di Vito Lauria, detenuto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria, che oggi consegue la laurea in Economia.
Un risultato che assume un significato particolare perché arriva al termine di un percorso di studi affrontato con grande serietà, costanza e interesse. In un contesto certamente non semplice, Lauria ha scelto di dedicarsi allo studio, trasformando la condizione detentiva in una concreta occasione di crescita personale e culturale.
A seguire con particolare attenzione questo percorso sono stati i suoi difensori di fiducia, l’avvocato Giovanna Pizzimentti, del Foro di Reggio Calabria, e l’avvocato Luigi Giotta, del Foro di Agrigento.
L’Avvocato Giovanna Pizzimenti sottolinea: «Oggi dal carcere arriva una storia diversa, che assume un significato ancora più importante in un momento storico nel quale il sistema penitenziario attraversa una fase drammatica. Il Sig. Lauria, nel corso dell’espiazione della pena, ha sempre mantenuto una condotta esemplare e, con il traguardo oggi raggiunto, diviene il miglior interprete del finalismo rieducativo che la Costituzione attribuisce alla pena». Ne approfitta così per rivolgere al proprio assistito «le più sentite congratulazioni, con l’auspicio che questo importante traguardo rappresenti un ulteriore e significativo passo verso il suo pieno reinserimento sociale».
Il percorso di Lauria rappresenta infatti una significativa testimonianza del valore che lo studio e la formazione possono assumere durante la detenzione, offrendo strumenti concreti per la crescita dell’individuo e per la sua rieducazione.



