Alecci: “vicini a chi chiede solo di poter svolgere in maniera dignitosa il proprio lavoro”

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Oggi mi sono recato a Davoli dove continua il blocco stradale per protestare contro il caro carburanti. Ho parlato con tantissime persone e ho portato loro la mia solidarietà a chi chiede solo di poter svolgere in maniera dignitosa il proprio lavoro. Erano presenti tante categorie di lavoratori (agricoltori, pescatori, autotrasportatori) insieme alle loro famiglie, insieme ai loro bambini. Queste persone si sentono giustamente abbandonate, si sentono invisibili. Già 10 giorni fa avevo chiesto alla Regione Calabria e al Governo nazionale un tavolo di lavoro e un maggiore impegno per contrastare il caro carburante che sta mettendo letteralmente in ginocchio lavoratori e famiglie. Percorrendo ogni giorno centinaia e centinaia di chilometri e parlando con tantissime persone sui territori, mi erano giunte già le prime avvisaglie di quello che stiamo vedendo oggi sulle nostre strade in tutte le province.

Purtroppo nella vita, e soprattutto in politica, tutto torna indietro, ed è sbagliato fare false promesse quando si sa che difficilmente possono essere mantenute. Così come ha fatto qualche anno fa la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni quando dai banchi dell’opposizione e dalle pompe di benzina urlava contro le accise che secondo lei il Governo doveva tagliare. Ora il tempo delle parole è finito! Dalla Calabria si sta alzando forte una richiesta di aiuto che non può essere ulteriormente ignorata. Le istituzioni nazionali e regionali hanno il dovere di prendere in fretta decisioni importanti che possano garantire la prosecuzione delle attività, minacciate dall’aumento dei costi ormai fuori controllo. La Presidente Meloni e il Presidente Occhiuto non possono continuare a far finta di niente.