Trasporto scolastico, la protesta di alcuni alunni dell’Alto Tirreno cosentino
Ott 02, 2026 - redazione
Icirca 150 studenti calabresi che frequentano gli istituti superiori di Maratea, nel Potentino, protestano oggi praticando assenza di massa per sollevare il disagio nel trasporto scolastico causato da problemi nella viabilità. All’iniziativa hanno aderito anche i ragazzi di Trecchina, Comune lucano confinante con Maratea, costretti da alcuni giorni a una deviazione sul tragitto per arrivare a scuola a causa della chiusura temporanea della Sp 3, interessata dalla caduta di un masso di notevoli dimensioni sulla carreggiata.
Tanto per loro quanto per gli studenti dell’Alto Tirreno cosentino, attualmente, l’unico collegamento stradale con Maratea è rappresentato dalla Ss 18 sul versante sud. Ovvero dal tratto di località Castrocucco, interessato da frana e che dall’1 ottobre doveva essere chiuso definitivamente per consentire la realizzazione di una galleria artificiale. La chiusura è stata spostata all’11 ottobre o fino a quando non sarà riaperta la Sp 3.
In questo punto Anas ha realizzato un bypass: una strada di circa quattro chilometri a senso unico alternato regolato da semaforo. Attraverso i suoi due tornati, però, non possono transitare gli autobus del trasporto pubblico locale lunghi circa 12 metri. Per questo motivo, le corse degli alunni provenienti dai Comuni cosentini di Praia a Mare e Tortora sono soggette a una deviazione attraverso la Sp 3, oggi chiusa, con un allungamento di 25 minuti dei tempi di percorrenza e un ritardo di 15 minuti nell’ingresso a scuola.
“Quando il collegamento da Trecchina sarà ripristinato e quello da sud sarà possibile solo attraverso il bypass, il disagio per gli studenti calabresi si ripresenterà”, lamentano i genitori i cui figli, dopo la protesta di oggi, torneranno regolarmente in classe domani. (Ansa)



