Suppletive, il vero vincitore è stato l’astensionismo: tanti Ulisse con i tappi alle orecchie per non udire il canto delle sirene: il 77,66% è rimasto a guardare. Ma loro festeggiano…

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Dalla “Vittoria di Pirro” alla “Vittoria di Cetto”, è stato un attimo! Così è stato il risultato “straordinario” con tanto di grandiosi festeggiamenti per la riuscita dell’elezione per le Suppletive alla Camera dei Deputati dello “straniero” in terra calabra dell’avvocato di fiducia della famiglia Berlusconie e tesoriere di Forza Italia Fabio Roscioli. Una vittoria che tanto vittoria non è se diamo un’occhiata ai risultati e soprattutto all’affluenza che hanno prodotti questi risultati. La gente non è andata a votare se non un misero 22.34%, mentre il 77,66% è rimasto a casa. La scorsa elezioni delle politiche dove si votava in un giorno solamente, in quel collegio che consacrò deputato l’attuale sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro detto “Ciccio”, andò a votare il 49,40%.  La sirena Roscioli ha trovato tanti Ulisse che si sono tappati le orecchie e non hanno ceduto al richiamo dell’incantesimo di Ciccio Cannizzaro (forse, diciamo forse, nemmeno aiutato dalla Madonna della Consolazione). Ha vinto quello che ad ogni elezione si conferma come il vincitore indiscusso, ovvero l’astensionismo, ovunque. Ma il centrodestra che poi solo Forza Italia (Cannizzaro, Occhiuto & Co), dall’enfasi che ci hanno messo nel festeggiare contro l’avanzata dell’ex generale Vannacci che voleva la sua Sassonia a Reggio Calabria, tanto da storpiare il cognome con “Giannacci” e quella grande atmosfera gioiosa che nemmeno Cristoforo Colombo quando scoprì le Americhe aveva e per cosa? Un seggio alle Suppletive della Camera dove il 77,66% degli aventi diritto al voto ha disertato le urne (sic!). Questo dovrebbe far riflettere in futuro cosa vuol dire far parte in un Truman show dove la realtà non è quasi mai quella che appare. Ma c’è un altro dato che va considerato ed è che questa vittoria è stata solo ed esclusivamente di Francesco Cannizzaro (e non sappiamo se la Madonna della Consolazione l’abbia aiutato) perché Roscioli è deputato solo ed esclusivamente grazie a lui perché ci sono dei dati che dovrebbero far riflettere, come quelli della Locride dove nei maggiori centri vince il candidato del centrosinistra Frank Benedetto, tralasciando Siderno dove ha conquistato 64.68%, c’è un dato che fa molto riflettere in una zona dove al Consiglio regionale siedono due Consiglieri regionali come Crinò e Iiriti e due assessori come Calabrese (ex sindaco di Locri) e la sempre presente in ogni “buco” della Regione anche nella sagra della crespella alle alici, Micheli. Eppure a Locri, “città nemica” al centrosinistra, dove Roscioli era il candidato di tutto il centrodestra e quindi anche della Lega e di Fratelli d’Italia (il partito della premier Meloni), Benedetto vince con il 48,24% (sic!), mentre Roscioli si attesta al 40.19% e Giannetta al 7.60%. Sono dati da tenere conto sì o no? Eppure hanno esultato tutti stracciandosi le vesti per questa immensa e importante vittoria, dove sembrava che l’uomo da battere non era il candidato del centrosinistra Benedetto, ma il temibile generale Vannacci che tanto filo da torcere, se questi sono i risultati che ha preso partendo da zero, sarà molto dura alle prossime politiche dove a votare non sarà solo un collegio di Reggio Calabria, ma tutta la Calabria e quindi, al di là di ogni ragionevole dubbio, non pensate che forse, il vero vincitore che avrebbe motivo di festeggiare non sia proprio Futuro Nazionale con il generale Vannacci, Giannacci, tra “curnuti che non glielo hanno detto”, ma l’hanno votato e fatto arrivare a quasi l’11%?