Caro Carburanti. Alecci: “bisogna agire in fretta, la situazione sta diventando insostenibile, ascoltare il grido di allarme di categorie importanti come gli autotrasportatori”

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Agire bene e agire in fretta! Il tempo delle valutazioni e delle verifiche è ormai finito. Anche perché basta recarsi presso una qualunque pompa di benzina in Italia per comprendere come il caro carburante stia mettendo in ginocchio il nostro Paese, colpendo duramente intere categorie di lavoratori e cittadini, soprattutto in quei territori, come la Calabria, che già fanno registrare una economia in estrema difficoltà.

Il grido di allarme degli autotrasportatori (così come degli agricoltori, dei pescatori e di altre categorie) deve essere necessariamente ascoltato dalle istituzioni, nazionali e regionali, che hanno il dovere di prendere in fretta decisioni importanti che possano garantire la prosecuzione delle attività, minacciate dall’aumento dei costi ormai fuori controllo. Ne è testimonianza l’Assemblea straordinaria della categoria (promossa da Fedralog) che si svolgerà questo pomeriggio a Lamezia terme e che si concentrerà sul grave stato di sofferenza economico-finanziaria che sta colpendo il comparto calabrese, penalizzato dall’aumento dei costi e dal mancato rispetto degli impegni assunti dalle istituzioni. Si tratta di categorie che svolgono un ruolo fondamentale nella nostra società, un ruolo che probabilmente ogni volta che acquistiamo un prodotto, del cibo o un medicinale, diamo per scontato, senza soffermarci sul “come” quel prodotto sia arrivato su quello scaffale. E che meritano di essere ascoltate quando chiedono che si faccia di tutto affinchè questi costi non si riverberino sui prezzi dei prodotti al consumo, e quindi a carico delle famiglie.

La situazione sta diventando ogni giorno sempre più insostenibile spingendo queste categorie di lavoratori anche a minacciare la mobilitazione, con tutte le conseguenze del caso. E’ dovere della politica, a tutti i livelli, mettere in campo qualunque tipo di misure per calmierare il costo del gasolio e dell’energia e scongiurare conseguenze peggiori. Auspico, pertanto, che già da domani sia il Governo nazionale che la Giunta regionale possano coordinarsi per impegnarsi in aiuti concreti e tangibili, assumendosi la responsabilità di tale impegno. Come dicevamo all’inizio, il tempo delle promesse è finito.