Operazione “Flavus”. Dissequestrati i beni di Francesco Comi di Galatro per un valore di circa 500 mila euro
Difeso dagli avvocati Guido Contestabile e Gianluca SollazzoSet 23, 2026 - redazione
Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha emesso un’ordinanza di dissequestro dei beni di proprietà del sig. Comi Francesco di Galatro. Il provvedimento è stato adottato in conseguenza del rinvio della Suprema Corte di Cassazione, che aveva emesso una sentenza di annullamento con rinvio, demandando nuovamente al tribunale di reggino la pronuncia sulla legittimità del vincolo. Il dissequestro è relativo a conti correnti e beni immobili per un totale vicino alle 500 mila euro, attuato all’alba dell’operazione cd. Flavus, che aveva coinvolto numerosi imprenditori calabresi, con l’applicazione di diversi provvedimenti di sequestro. Nel caso specifico, il Tribunale dibattimentale aveva operato il dissequestro dei beni al Comi, salvo poi però applicare contestualmente, nello stesso provvedimento, un nuovo provvedimento ablativo su richiesta dell’Ufficio di Procura di Reggio Calabria. A quel punto, i legali dello stesso, gli avvocati Guido Contestabile e Gianluca Sollazzo hanno proposto ricorso in cassazione, ottenendo l’annullamento del provvedimento con rinvio dalla Suprema Corte ed infine il dissequestro ad opera del Tribunale del Riesame di Reggio Calabria.



