Piana degli Scrisi, archiviato il progetto agrivoltaico: la soddisfazione di Federcaccia Calabria

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La Regione Calabria ha disposto la chiusura e l’archiviazione del procedimento relativo al progetto
dell’impianto agrivoltaico “Pizzo-Vinci”, previsto tra Pizzo e Maierato.
Un progetto di grandi dimensioni, con 45 MW di potenza e oltre 73 ettari interessati, che aveva
suscitato la mobilitazione di agricoltori e associazioni per la tutela della Piana degli Scrisi, dei suoi
terreni agricoli e del grano Rosìa, patrimonio della tradizione locale e della biodiversità del territorio.
Federcaccia Calabria aveva già manifestato formalmente la propria contrarietà, con interventi
pubblici in varie occasioni e in particolare all’assemblea pubblica di Maierato del 24 luglio scorso
nella quale è intervenuto il Presidente della sezione provinciale di Vibo Valentia Riccardo Colistra. La
netta contrarietà è stata suggellata attraverso memorie tecniche depositate il 30 luglio nell’ambito
del procedimento amministrativo presso la Regione, evidenziando le criticità legate alla sottrazione
di suolo agricolo, alla salvaguardia del grano Rosìa, dell’agricoltura, degli habitat naturali e della fauna
selvatica.
Inoltre, non è più possibile sottrarre ulteriori superfici all’esercizio dell’attività venatoria in un
territorio dove risultano già abbondantemente superate le soglie previste dalla normativa sulla
pianificazione faunistico-venatoria, con particolare riferimento al 26% previsto dal quadro regionale
e al limite massimo del 30% previsto dalla legge 157/1992.
Per Federcaccia Calabria, la transizione energetica non può prescindere dalla difesa del suolo, del
paesaggio e dalla salvaguardia della biodiversità e degli habitat naturali.
La nostra Associazione continuerà quindi a sostenere una corretta pianificazione del territorio,
affinché lo sviluppo delle energie rinnovabili avvenga privilegiando aree realmente compatibili e
senza compromettere terreni agricoli di pregio, habitat naturali e ulteriori spazi destinati alla fauna
e all’attività venatoria.
Difendere il territorio significa tutelare il patrimonio che appartiene a tutti.