Abolizione bollo auto. Baldino (M5S), “Meloni chi è Cetto La Qualunque adesso?”
Set 16, 2026 - redazione
“L’esenzione dal bollo auto in Calabria? Roba che Cetto La Qualunque in confronto era Ottone di Bismarck”. Con queste parole Giorgia Meloni nel dicembre 2025 commentava la proposta di Pasquale Tridico da candidato presidente per la Calabria. Oggi la stessa Giorgia Meloni annuncia la sospensione per l’anno elettorale 2027 del bollo per milioni di auto e motocicli e si vanta di cancellare “una delle tasse più odiate dagli italiani”. Presidente Meloni, allora ci dica: chi è Cetto La Qualunque adesso?>. Così in una nota Vittoria Baldino Vicepresidente M5S.
<Quando una proposta arriva dal M5S viene insultata e bollata come populismo ora improvvisamente diventa una grande misura. Nel mezzo anche Occhiuto: in campagna elettorale attaccava Tridico sul bollo, pochi mesi dopo ne proponeva l’abolizione. Evidentemente nel centrodestra le idee diventano buone appena smettono di portare la firma del M5S>, continua Baldino.
<Più che cambiare il bollo Meloni e Occhiuto hanno cambiato idea. La prossima volta prima di deridere le nostre proposte aspettino almeno di sapere se qualche mese dopo dovranno copiarle>, conclude.
BOLLO AUTO, TRIDICO (M5S): MA PER MELONI NON ERA UNA MOSSA DA CETTO DA QUALUNQUE?
“In politica vale tutto e il suo contrario. Quando avevo proposto da candidato Presidente della Regione Calabria l’abolizione del bollo per le auto di media cilindrata, Giorgia Meloni mi aveva denigrato definendomi Cetto La Qualunque. Mi chiedo dunque se la Presidente del Consiglio continui a pensarla alla stessa maniera e se con coerenza definisca la sua proposta una mossa da Cetto La Qualunque”, così in una nota Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo.
“Fra la nostra proposta e la sua c’è però una differenza abissale. Noi l’avevamo concepita per sostenere il ceto medio con una prospettiva di lungo respiro, lei invece lo fa a fine legislatura, per un solo anno, e come mossa elettorale per cercare di coprire tutti i disastri e i fallimenti di quattro anni di governo. Gli italiani non sono stupidi e le chiederanno conto della pressione fiscale record, dei prezzi di energia e benzina alle stelle, di ospedali colabrodo, scuole fatiscenti, asili nido mancanti e trasporti lumaca e sempre in ritardo”, così in una nota Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo.



