La tragedia. Domani la Calabria rivolge l’ultimo saluto a Vincenzo, Maria Sophie e Grace Fatima, morti tragicamente sulla “Superstrada Jonio-Tirreno”
La moglie e madre Morena, l'unica superstite del tragico impatto lotta tra la vita e la morte all'ospedaleSet 11, 2026 - Giuseppe Larosa
Una comunità in lutto, stretta nel dolore per una disgrazia improvvisa di quelle che cambiano la vita a chiunque quando si apprende, la distruzione di una famiglia in un terribile incidente stradale. Gioiosa Ionica si stringe al dolore della famiglia Loccisano, e precisamente quella di Vincenzo dove a bordo della moglie Morena e delle piccole figlie di 13 e 8 anni, Maria Sophie e Grace Fatima sono rimaste vittime su quella strada dove tanti incidenti mortali si stanno verificando, la cosiddetta “Superstrada Jonio-Tirreno”. L’ultimo ieri all’altezza di Rosarno il tragico impatto che ha distrutto tre vite, mentre un’altra, la moglie Morena sta lottando tra la vita e la morte in un letto d’ospedale, non sapendo che la sua famiglia è stata completamente distrutta da quel terribile impatto che ha inondato ancora una volta, con implacabile freddezza qual è la morte, ancora una strada di sangue. La Comunità di Gioiosa Ionica si è stretta alla famiglia o di quel che rimane, come se fossero colpiti direttamente loro da un lutto improvviso, inaspettato e vigliacco come il destino che si accanisce a volte sulla vita delle persone. Già da stasera ci sarà una messa in suffragio delle tre vittime presso il Santuario di San Rocco alle ore 20, mentre i funerali saranno celebrati domani alle ore 15.30 nella Chiesa del SS Rosario. Domani Gioiosa Ionica si ferma in un lutto cittadino proclamato dall’Amministrazione Comunale, ma si ferma per il rispetto e l’amore che si deve a questa famiglia che ha lasciato troppo presto la vita terrena in un modo cruento e drammatico. Si legge in un post sociale che “La tragedia che ha colpito questa famiglia è immensa, e il suo peso si è riversato non solo sui parenti più stretti, ma su tutta la comunità gioiosana e su tutta la Calabria, come testimoniano le tantissime manifestazioni di cordoglio da ogni parte, sui social e nelle parole di chi non riesce a trattenere le lacrime. Non ci sono distanze, non ci sono confini siamo una sola comunità, unita nel dolore e nella preghiera. Una comunità che si stringe attorno ai familiari, che li sostiene, che li accompagna in questo momento che nessuno dovrebbe conoscere. Tutta la comunità gioiosana e non solo esprime affettuosa vicinanza e cordoglio alla famiglia”. Ed è proprio vero, trattenere le lacrime davanti a questa tragedia è un esercizio inutile perché non sono altro che gocce di sangue che escono dal cuore di tutti quanti noi.



