Gioia Tauro, l’ex sindaco Alessio, “Con le dimissioni della consigliera Pedullà se ne va l’eleganza culturale e la rara finezza”

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🎭 IL TEATRO DELL’ASSURDO

Cronache di resistenza politica e verità documentate
a cura di Aldo Alessio (Ulisse) ◆ Comunicato N°53 ◆ 1° settembre 2026
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MISS BALLE SPAZIALI

Edizione straordinaria — Cronaca di un governo all’insegna dell’arroganza
— Cinquantatreesima edizione —

SI È DIMESSA LA CONSIGLIERA GINA PEDULLA’

Con le dimissioni di Gina Pedullà dal Consiglio Comunale, abbandonano l’aula anche la mitezza, l’eleganza culturale e la rara finezza di chi sa rappresentare i propri elettori con garbo, pacatezza ed educazione. Ma soprattutto, se ne va quella ferma tenacia indispensabile per sostenere le proprie idee e le proprie proposte civiche all’interno di un’assise cittadina che, dopo questo ennesimo abbandono, si ritrova irrimediabilmente più povera.

D’altra parte, dall’alto dello scranno dell’Amministrazione, la «Capasanta» di turno ha dispensato con generosità inviti calorosi: in più occasioni ha caldamente suggerito agli oppositori di abbandonare le istituzioni o, meglio ancora, di fare direttamente le valigie ed andarsene da Gioia Tauro. Un atteggiamento siffatto dimostra una totale e preoccupante confusione sul funzionamento dell’architettura democratica, la quale — è bene ricordarlo — si fonda sul rispetto delle libertà individuali e sul confronto politico, non sull’espulsione del dissenso.

Ho avuto il piacere di conoscere la professoressa Pedullà in occasione della sua elezione a Consigliera Comunale: una donna nota per la riservatezza e mitezza nella vita privata così come per il rigoroso decoro profuso nel suo ruolo istituzionale e nella sua professione.

Proprio per questo, l’accusa che ha lanciato contestualmente alle dimissioni è di una gravità inaudita. La consigliera ha denunciato con estrema fermezza l’assoluta mancanza di agibilità democratica all’interno del Palazzo Comunale, rilevando come il confronto in aula sia degenerato in sistematici attacchi personali e professionali, arrivando persino a coinvolgere le sfere familiari dei consiglieri. L’amara realtà è che alla dialettica politica e al confronto civile è stata sostituita la clava del dileggio ad personam.

Nei mesi scorsi, la Consigliera Pedullà aveva presentato formali richieste di accesso agli atti per poter adempiere con rigore e trasparenza al proprio mandato. A questo punto, sorge spontanea e legittima una domanda: le è stato davvero consentito nei tempi utili di visionare ed estrarre copia della documentazione richiesta? E, in caso contrario, quali insormontabili ragioni ostative sarebbero state opposte? È opportuno ricordare alla Capasanta che l’Amministrazione Trasparente non si declama nei comizi e non si appunta come una medaglia sulla carta: si pratica quotidianamente soddisfacendo i diritti di accesso garantiti a consiglieri, associazioni e cittadini.

  • Tutti i nodi, prima o poi, vengono al pettine.
  • Le bugie hanno le gambe corte — e le capasante finiscono in brodo.
  • Ce la faremo, perché non ci siamo mai arresi.

Aldo Alessio (Ulisse)
Già Sindaco di Gioia Tauro

Comunicato N°53 — 1° settembre 2026 | Precedente: N°52 — 1° agosto 2026

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