“Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino”, ma per di qua o per di là?

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“Seconda stella a destra, questo è il cammino. E poi dritto fino al mattino”, ma per di qua o per di là? La famosa canzone di Bennato continua con “poi la strada la trovi da te, porta all’isola che non c’è”, del “per di là”), ma in questo caso via a Scroforio (di Terranova Sappo Minulio per la precisione), oppure in “Contrada Razzà”, ma dipende se “per di qua o per di là”. Molto spesso ci capita di osservare dei segnali stradali e leggere cosa indicano o cosa simboleggiano, una volta nei pressi di un paese pre-aspromontano c’era un segnale (di pericolo) che recitava così, “Attenzione caduta castagne nel periodo invernale”, e qualcuno esclamava, “Magari! Con quello che costano”. In un’altra zona, non in Calabria, era capitato di vedere anche “Attenzione attraversamento rospi, procedere adagio”. Ma in questo caso dato che nei segnali nei pressi della “Madonnina di Scroforio”, ci si affida al fato ed alle preghiere affinché “per di qua o per di là” in qualche posto di arriva, fermo restando che  in virtù di “tutte le strade”, a Roma arriva sicuramente, sia se vai “per di qua” o se va “per di là”, anche perché seppur in maniera sbiadita e usurata dal tempo c’è anche quella segnale di colore verde che a prescindere un’autostrada la trovi sempre da qualche parte, seguendo però, “per di qua” perché se vai “per di là”, sbaglia percorso (sic!). Siamo nell’era dei social, dei navigatori satellitari e di quant’altro questa diavoleria di tecnologia ci sta inculcando, facendoci diventare degli automi senza cervello, ma con le mani sempre in movimento, come una catena di montaggio umano dai movimenti meccanici, tra il curvo in ipnosi o il rincoglionito su uno schermo, ma l’originalità di questi cartelli trasformati in maniera ironica, ci aiutano a farci capire che forse un po’ di umanità è rimasta, ma non si sa se “per di qua” o “per di là”!