Gioia Tauro, solidarietà all’ex Sindaco Aldo Alessio per il grave atto intimidatorio. Ferma condanna di ogni forma di violenza e appello alle Istituzioni
Ago 28, 2026 - redazione
Il Presidente del Consiglio comunale e l’intera Amministrazione comunale esprimono la più sincera solidarietà e la piena vicinanza all’ex Sindaco Aldo Alessio, vittima di un vile atto intimidatorio perpetrato nella notte ai danni della porta d’ingresso della propria abitazione alla Marina di Gioia Tauro.
Un gesto ancora più grave perché compiuto all’interno della sfera privata e familiare, mentre l’ex Sindaco si trovava in casa con la propria famiglia. È un limite che non può e non deve essere oltrepassato.
Al di là di ogni appartenenza politica, di ogni differenza di opinione e di ogni legittima contrapposizione, l’Amministrazione comunale intende ribadire con assoluta fermezza che nessuna forma di violenza, minaccia o intimidazione può trovare spazio nel confronto politico e civile.
La dialettica democratica può essere anche aspra, il confronto può essere duro e le posizioni possono essere profondamente distanti, ma il rispetto della persona e delle regole della convivenza civile costituisce un limite invalicabile.
Quanto accaduto si inserisce, peraltro, in un clima che da tempo appare tutt’altro che sereno, alla luce anche dei recenti e ormai noti episodi di natura intimidatoria e vandalica che hanno colpito l’attuale Sindaco.
Sono fatti diversi per modalità e circostanze, ma accomunati da un elemento che non può essere sottovalutato: il ricorso all’intimidazione come forma di pressione nei confronti di chi, a vario titolo, riveste o ha rivestito un ruolo pubblico.
Ed è proprio per questa ragione che, oggi, la solidarietà nei confronti dell’ex Sindaco assume un significato che va oltre le appartenenze e le vicende personali o politiche.
La violenza non può avere una parte politica, né può essere condannata soltanto quando colpisce chi ci è vicino. Va condannata sempre.
Il ripetersi di simili episodi impone una riflessione seria e richiama tutte le Istituzioni a una responsabilità ancora maggiore. Per questo, con rinnovata e maggiore determinazione, si auspica e si sollecita un intervento istituzionale incisivo, autorevole e tempestivo, affinché sia restituito alla comunità quel senso di sicurezza e serenità che non può essere compromesso da gesti intimidatori o da qualsiasi tentativo di condizionare, attraverso la paura, la vita pubblica e privata delle persone.
Il Presidente del Consiglio comunale e l’intera Amministrazione comunale confidano nell’operato delle Forze dell’Ordine e della Magistratura e auspicano che possa essere fatta piena luce su quanto accaduto, individuando i responsabili e assicurandoli alla giustizia.
Gioia Tauro non può e non deve abituarsi alla paura.
La risposta della comunità deve essere chiara: al gesto intimidatorio si risponde con la fermezza delle Istituzioni, alla violenza con la legalità, alla contrapposizione con il dialogo e alla paura con la forza della democrazia.



