Un nuovo domani per Gioia Tauro e la Piana: un Manifesto per lo sviluppo del territorio

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Il diritto a restare nella propria terra può essere una giusta rivendicazione, un incitamento, una legge. Ma può diventare anche una proposta concreta di sviluppo.

È questo il senso del Manifesto “Un nuovo domani” che una nuova generazione del Partito Democratico calabrese, a partire dal Circolo PD di Gioia Tauro, vuole mettere in campo per la Piana: indicare un altro futuro possibile, concreto, fondato sulle vocazioni del territorio e sulla capacità di trasformarle in lavoro, opportunità e crescita.

A organizzarlo, deve essere una nuova generazione che ama la propria terra. Molti hanno dovuto emigrare per studiare o lavorare in altre città italiane ed europee, ma proprio grazie alle esperienze, alla cultura e alla formazione maturate altrove non vogliono arrendersi all’idea che per costruire il proprio futuro sia necessario andare via. Al contrario, scelgono di tornare a guardare alla propria comunità, di chiamarla a raccolta e di provare a costruire qui nuove possibilità.

Da questa convinzione nasce l’iniziativa in programma giovedì 27 agosto, alle ore 19.00, sul Lungomare di Gioia Tauro, al molo sud, nei pressi del monumento dell’ancora, dove sarà presentato un primo Manifesto per lo sviluppo della città e della Piana.

Al centro del confronto ci saranno alcuni degli assi strategici sui quali costruire una nuova stagione di crescita: porto, agricoltura, turismo e cultura, dentro una prospettiva capace di guardare alle trasformazioni in corso in Europa e alle nuove opportunità per il Mezzogiorno.

All’iniziativa parteciperà Nicola Zingaretti, capodelegazione del Partito Democratico al Parlamento Europeo, con il quale si aprirà un confronto sulle politiche europee e sulle opportunità che possono accompagnare una nuova idea di sviluppo per Gioia Tauro e la Piana.

Ma questo Manifesto non vuole essere soltanto un elenco di proposte. Vuole rappresentare anche un modo diverso di fare politica e di ricostruire una comunità politica.

È un modo serio di ricostruire il Partito Democratico non sul potere, sui posti, sulle correnti o sul consociativismo, ma sulle idee. Idee che servano a ridare speranza, a essere utili alle persone e a restituire all’aggregazione politica e al partito un senso, una funzione e una prospettiva.

La Costituzione non va soltanto difesa: va attuata nelle sue grandi sfide. Il lavoro, lo sviluppo, l’ambizione all’uguaglianza e alla giustizia sociale non possono rimanere principi astratti.

Ecco perché nasce questo Manifesto. Ecco perché vogliamo aprire un nuovo inizio: per Gioia Tauro e per una battaglia politica capace di rimettere al centro le persone, il lavoro, i diritti e le opportunità.

L’appuntamento di giovedì vuole dunque essere un primo momento di discussione e di proposta, ma anche l’avvio di una fase nuova per il Circolo del PD di Gioia Tauro. L’ambizione è mettere al centro dell’agenda politica le grandi questioni del territorio, costruire una comunità che discuta e partecipi e dimostrare che un’altra idea di sviluppo è possibile.

Partendo dalle vocazioni, dalle potenzialità e dalle energie di Gioia Tauro e della Piana.

Un nuovo domani non è uno slogan. È una scelta: quella di non arrendersi e di provare, insieme, a costruire il futuro nella propria terra.

Andrea Macino
Segretario Circolo PD Gioia Tauro