Castrovillari, Sindaco De Gaio, “Castrovillari non può perdere il suo presidio direzionale delle Poste”

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Dal 1° ottobre la Direzione di Filiale verso la soppressione e l’accorpamento con Cosenza. La Sindaca Anna De Gaio chiede un confronto urgente ai vertici di Poste Italiane: «Non contestiamo l’autonomia dell’azienda, ma vogliamo capire e discutere le conseguenze per il territorio e per i lavoratori»

CASTROVILLARI – Il futuro della Direzione di Filiale di Poste Italiane a Castrovillari entra nel confronto istituzionale. La Sindaca Prof.ssa Anna De Gaio ha formalmente chiesto un incontro ai vertici di Poste Italiane per discutere della riorganizzazione che, secondo quanto emerso, dovrebbe portare dal 1° ottobre 2026 alla soppressione della Direzione di Filiale di Castrovillari e al trasferimento delle relative funzioni presso la Filiale di Cosenza.

Una scelta che, pur non determinando la chiusura degli uffici postali al pubblico, modifica profondamente la presenza organizzativa di Poste sul territorio. Gli sportelli dovrebbero infatti continuare a garantire gli attuali servizi e orari, ma Castrovillari perderebbe il proprio centro direzionale e di coordinamento, con il trasferimento delle funzioni verso Cosenza.

È proprio su questo punto che l’Amministrazione comunale vuole fare chiarezza.

«Castrovillari non è un semplice punto della rete territoriale di Poste Italiane – afferma la Sindaca Anna De Gaio – ma un centro di riferimento per un’area molto più ampia della città. La soppressione della Direzione di Filiale non può essere considerata soltanto una questione interna all’azienda: riguarda l’organizzazione dei servizi, il ruolo del territorio e le professionalità che oggi operano nella struttura».

La Sindaca ha quindi chiesto ai vertici della società un incontro con l’obiettivo di conoscere nel dettaglio le ragioni della riorganizzazione, gli effetti sul funzionamento della rete e le conseguenze sulla struttura e sul personale.

«Vogliamo sederci intorno a un tavolo – sottolinea De Gaio – e capire cosa cambierà realmente. Vogliamo conoscere le ricadute organizzative e occupazionali e verificare se esistano soluzioni capaci di tenere conto delle caratteristiche e del ruolo strategico di Castrovillari».

Il tema non riguarda soltanto la città. Castrovillari rappresenta infatti un baricentro amministrativo, sanitario, economico e commerciale del Pollino, con un bacino di riferimento che supera ampiamente i confini comunali. Per questo la presenza della Direzione di Filiale ha assunto negli anni anche una funzione di presidio territoriale e di prossimità.  Particolare attenzione viene posta anche sul personale. Il nuovo modello organizzativo prevede infatti riallineamenti territoriali e ricollocazioni di figure professionali, elementi che rendono necessario, secondo l’Amministrazione, un confronto sulle ricadute concrete che la riorganizzazione potrà produrre.  «Non ci interessa alimentare una contrapposizione – conclude la Sindaca – ma non intendiamo neppure assistere passivamente a una trasformazione che riguarda un presidio importante del nostro territorio.

L’Amministrazione comunale attende ora la risposta di Poste Italiane.

La richiesta della Sindaca è chiara: Castrovillari vuole conoscere il futuro della propria Direzione di Filiale e vuole discuterne con Poste Italiane.