Marcialonga Verde Aspromonte, a Gambarie oltre 500 partecipanti per una grande festa di sport e comunità
Ago 22, 2026 - redazione
È stata una grande festa di sport, natura e comunità la 42ª edizione della Marcialonga Verde Aspromonte di Gambarie, che anche quest’anno ha confermato il suo ruolo tra gli appuntamenti più attesi dell’estate reggina. Oltre 500 partecipanti hanno preso parte all’edizione 2026 della manifestazione, organizzata dal Csi Reggio Calabria in collaborazione con il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte. Inserita nel percorso “Pace, Giustizia e Comunità: Gambarie è Sport”, la Marcialonga ha coinvolto famiglie, studenti, ragazzi, giovani , pensionati, atleti, appassionati e numerosi partecipanti provenienti da tutto il territorio Metropolitano. A questi si sono aggiunti tanti turisti che hanno scelto Gambarie e l’Aspromonte per trascorrere una giornata all’insegna dello sport e della scoperta del territorio. Un successo che premia il lavoro portato avanti negli anni dal Csi, dal Comune e dalla rete costruita tra associazioni, istituzioni e comunità, con l’obiettivo di promuovere attraverso lo sport la partecipazione, la socialità e la valorizzazione della natura. Quattro le proposte sportive realizzate all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte: la gara competitiva di 7 chilometri, la non competitiva di 4 chilometri, la camminata guidata da Giuseppe Preiti e l’attività Kids, dedicata ai bambini tra i 4 e i 7 anni e coordinata da Giusy Nocera. Gli itinerari nel bosco sono stati appositamente tracciati e bonificati grazie al lavoro del Comune di Santo Stefano d’Aspromonte e dei volontari Csi, guidati da Mimmo Aricò e Giampaolo Sclapari dell’associazione Aspromonte Bike. Un lavoro fondamentale per consentire ai partecipanti di vivere pienamente la dimensione naturalistica della manifestazione, immersi nei colori e nei profumi del bosco. Determinante anche l’impegno dell’Equipe CSI, composta per l’occasione da 19 volontari, impegnati già da lunedì 17 nella preparazione del percorso, sul tracciato di gara, nella gestione dei due stand per le iscrizioni e nell’organizzazione delle attività in piazza. Le immagini della giornata sono state curate da Francesco Caridi, vice presidente Csi Reggio Calabria, e Giampaolo Messineo. Prima della partenza, il Sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Francesco Malara ha rivolto un ringraziamento al CSI Reggio Calabria, alle associazioni coinvolte e a tutti i partecipanti, sottolineando il valore di una giornata capace di coniugare sport, benessere e valorizzazione del patrimonio naturalistico. Alla partenza era presente anche l’assessore comunale Mimma Vitale, insieme alla storica dirigente e presidente di Special Olympics, la professoressa Luisa Elitro, che ha partecipato alla manifestazione insieme ai ragazzi e alle famiglie dell’associazione Andromeda. Poi il via, con centinaia di partecipanti pronti a vivere una mattinata nel cuore dell’Aspromonte. Una vera e propria invasione pacifica di sportivi e famiglie che ha animato i sentieri e, successivamente, le vie di Gambarie. Al termine della competizione, la festa si è spostata in piazza Mangeruca, gremita di partecipanti, famiglie e turisti per le premiazioni. A conquistare il primo posto assoluto e la medaglia d’oro nella gara competitiva sono stati Carmen Russo e Antonio Russo. Nella prova non competitiva, successo tra le donne per Murdolo Greta Maria, mentre tra gli uomini ha vinto Fedele Accurso. Nel corso della cerimonia, guidata dal dirigente Csi Francesco Paviglianiti, sono state assegnate oltre cento medaglie, distribuite nelle undici categorie previste. La classifica ufficiale, con tempi e posizionamenti, è stata curata dalla Federazione Italiana Cronometristi, attraverso l’ASD Reggina Cronometristi, realtà rappresentata sul territorio Metropolitano di Reggio Calabria dal presidente Michele Romeo. Presente anche Andrea Guarna, delegato regionale FICr e componente della Giunta regionale del CONI, responsabile delle attività regionali svolte attraverso apparecchiature specialistiche di cronometraggio, compresi i sistemi di rilevazione con chip utilizzati anche durante la Marcialonga 2026. Grande partecipazione anche per il contest “Marcialonga di Famiglia”, che ha portato sul percorso intere famiglie: papà, mamme, figli e nonni hanno scelto di correre e camminare insieme, trasformando la manifestazione in un momento di condivisione tra generazioni. L’iniziativa ha sostenuto il percorso Csi “Play. Scendi a giocare con noi”, progetto di educativa sportiva di strada che da anni coinvolge numerosi ragazzi nei quartieri e nei Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ancora una volta, dunque, la Marcialonga Verde Aspromonte ha dimostrato di essere molto più di una gara podistica. È un appuntamento capace di mettere insieme sport, famiglie, volontariato, inclusione e valorizzazione del territorio, facendo della partecipazione il vero risultato della giornata. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte, la rete GambarieèSport, il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, il Csi Reggio Calabria e i tanti volontari sono già pronti a raccogliere nuove sfide, con lo sguardo rivolto alla prossima edizione. L’appuntamento è già fissato: la Marcialonga Verde Aspromonte tornerà nel 2027.



