Cariati, i consiglieri Saverio Greco ed Emma Filippelli del gruppo consiliare “L’Alternativa c’è” intervengono sull’aggressione all’agente di Polizia municipale
Ago 20, 2026 - redazione
Cariati, i consiglieri Saverio Greco ed Emma Filippelli del gruppo consiliare “L’Alternativa c’è” intervengono sull’aggressione all’agente di Polizia municipale
«Esprimiamo la nostra piena solidarietà e la nostra vicinanza all’agente Silvia Vincenzo, rimasta ferita mentre svolgeva il proprio servizio e alla quale sono stati riconosciuti dieci giorni di prognosi, e al collega Francesco Gentile, che si trovava con lei all’incrocio del Pilé. Quanto accaduto è grave e non può trovare alcuna giustificazione. Chi indossa una divisa e lavora ogni giorno al servizio della comunità deve poterlo fare in condizioni di sicurezza, con il rispetto e la collaborazione di tutti. A Silvia rivolgiamo l’augurio di una pronta guarigione e a entrambi il nostro ringraziamento per il lavoro svolto in una situazione particolarmente difficile». È quanto dichiarano i consiglieri comunali Saverio Greco ed Emma Filippelli, insieme a tutta la comunità politica del movimento “L’Alternativa c’è”, dopo l’aggressione avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 agosto.
«Proprio per rispetto degli agenti e del delicato compito che sono chiamati a svolgere, riteniamo necessario interrogarsi su come sia stata organizzata la gestione delle giornate di maggiore afflusso. È noto che l’organico della Polizia municipale di Cariati è ridotto. Negli anni passati, tuttavia, almeno nei giorni più impegnativi dell’estate, il loro lavoro è stato affiancato dal prezioso contributo delle associazioni e dei volontari, soprattutto nella gestione della viabilità. Una collaborazione che ieri sera, purtroppo, non si è vista e che avrebbe potuto offrire un sostegno concreto ai pochissimi agenti in servizio.
Allo stesso modo, non si comprende perché non sia stata adottata per tempo un’ordinanza per istituire il senso unico di marcia, prevedendo la salita dalla Statale 108 Ter e la discesa dalla Via Provinciale. Una misura già utilizzata in passato nelle giornate di maggiore afflusso, che avrebbe consentito di rendere più ordinata la circolazione, ridurre gli ingorghi e agevolare anche il passaggio dei mezzi di soccorso. Al riguardo chiediamo lumi all’amministrazione comunale, così come chiediamo di spiegare perché manchino i sei agenti stagionali selezionati per 24 ore settimanali, da impiegare per tre mesi tra luglio e settembre, nonostante la graduatoria sia stata pubblicata il 25 giugno.
Per fortuna, nonostante le difficoltà incontrate anche dai mezzi di soccorso, non è accaduto nulla di irrimediabile. Ma un’amministrazione non si può affidare alla fortuna. Fare chiarezza non significa alimentare polemiche: significa correggere ciò che non ha funzionato, impedire che situazioni simili si ripetano e tutelare concretamente gli agenti, i cittadini e quanti scelgono Cariati per trascorrere le proprie vacanze».



