Sant’Eufemia d’Aspromonte, la maggioranza non ha più i numeri, Polimeni: il Sindaco smetta di spaventare il paese e si dimetta
Ago 17, 2026 - redazione
Sant’Eufemia d’Aspromonte, la maggioranza non ha più i numeri, Polimeni: il Sindaco smetta di spaventare il paese e si dimetta
L’appello disperato con cui il Sindaco Pietro Violi tenta di ricucire lo strappo nell’esecutivo non è un atto di senso civico, ma il tentativo maldestro di nascondere una realtà politica ormai evidente: questa amministrazione non ha più i numeri per governare.
A dichiararlo è il capogruppo Giuseppe Polimeni.
Dopo la rinuncia delle deleghe da parte dell’ex vicesindaco, la giunta si ritrova numericamente azzoppata e senza una maggioranza nell’assise cittadina.
Anziché prendere atto di questo stallo istituzionale, il Sindaco prova a mettere una pezza più grande del buco, agitando lo spauracchio del commissariamento per spaventare i cittadini e giustificare la propria permanenza al potere.
L’affermazione secondo cui senza questa giunta si bloccherebbero le opere e i progetti in corso rappresenta l’ennesima narrazione falsa e propagandistica. Invocare il rischio di blocco per la Casa della Comunità è del tutto fuorviante, visto che il Comune non ha alcuna competenza diretta sulla realizzazione e sulla gestione dell’opera, che è di pertinenza esclusiva dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e della Regione Calabria. Allo stesso modo, paventare il blocco degli altri cantieri è una ricostruzione infondata, poiché la legge prevede che un Commissario Prefettizio garantisca la normale amministrazione e la prosecuzione di tutti gli interventi già finanziati, come l’asilo, la scuola e la mensa, accompagnando semplicemente l’Ente fino alle prime elezioni utili senza far perdere risorse alla comunità.
La verità è che questo governo cittadino si è sgretolato sotto il peso della propria incompetenza e della totale mancanza di trasparenza. La gestione opaca della grave crisi idrica, in cui sono stati tenuti nascosti i verbali ufficiali sull’inquinamento delle sorgenti per poi colpevolizzare le famiglie per presunti consumi eccessivi tramite i razionamenti, è solo la punta dell’iceberg di una gestione amministrativa ormai fallimentare.
I numeri parlano chiaro e dicono che l’esperienza di questa amministrazione è arrivata al capolinea.
Governare a tutti i costi in costante minoranza e ricorrendo al ricatto morale verso la cittadinanza è un atteggiamento irrispettoso nei confronti dell’intero paese.
A nome dei gruppi Lega e Sant’Eufemia È viva, chiedo pertanto che il Sindaco Pietro Violi e ciò che resta della sua giunta facciano l’unica cosa utile per Sant’Eufemia: rassegnare le dimissioni e ridare immediatamente la parola ai cittadini per scegliere una nuova rappresentanza fondata sulla verità e sulla reale trasparenza.
Giuseppe Polimeni
Capogruppo in Consiglio Comunale



