Revisione PNRR, Nesci: “Per la Calabria nuove opportunità su acqua, ferrovie, energia, case popolari e competitività delle imprese”

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«Il via libera della Commissione europea alla proposta di revisione del PNRR è una notizia importante per l’Italia e rappresenta un’opportunità concreta anche per la Calabria. La valutazione positiva conferma la credibilità del Governo Meloni in Europa e dimostra che, con serietà e capacità di programmazione, gli strumenti europei possono essere orientati verso le esigenze reali dei territori».

Lo dichiara Denis Nesci, eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR.

«Per una regione come la Calabria – prosegue Nesci – la revisione del PNRR assume un valore particolarmente rilevante perché rafforza investimenti su settori che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini e sulla capacità del territorio di crescere: infrastrutture, sistema idrico, collegamenti ferroviari, competitività del sistema produttivo e riduzione dei costi energetici per le famiglie».

Secondo l’eurodeputato calabrese, il punto centrale è la capacità di collegare le scelte nazionali alle necessità del Mezzogiorno.

«In Calabria sappiamo bene quanto pesino i ritardi infrastrutturali, le fragilità della rete idrica, il costo dell’energia per famiglie e imprese, la necessità di rendere più efficienti le case popolari e il bisogno di creare condizioni più favorevoli per chi produce, investe e lavora. Per questo ogni revisione utile a rafforzare questi ambiti deve essere letta come una possibilità concreta per ridurre i divari e rendere più competitivo il territorio».

Nesci sottolinea anche il ruolo del Governo nella gestione del rapporto con Bruxelles.

«Come ha evidenziato il ministro Tommaso Foti, questa revisione rafforza investimenti strategici per circa 2,5 miliardi di euro. È il risultato di un lavoro serio, costruito nel confronto con la Commissione europea e portato avanti dal Governo Meloni con responsabilità e autorevolezza. L’Italia non subisce le scadenze europee, ma lavora per rendere le risorse più aderenti alle priorità del Paese e dei territori».

Per Nesci, la Calabria deve utilizzare questa fase per rafforzare la propria capacità progettuale e istituzionale.

«La vera sfida, adesso, è fare in modo che queste opportunità producano risultati visibili. Le risorse europee e nazionali devono diventare cantieri, servizi, reti più moderne, infrastrutture funzionanti, bollette più sostenibili, strumenti per le imprese e migliori condizioni di vita per le famiglie. Questo vale per tutto il Paese – conclude Nesci – ma vale ancora di più per una regione come la Calabria, che ha bisogno di trasformare ogni euro disponibile in sviluppo reale».